Attualità - 29 giugno 2011, 12:04

Accordo di programma per Viola, ieri l'incontro in Regione. Il sindaco Rossi: "Soddisfatto"

Riconfermata la volontà d'investimento sulla località, ma il primo cittadino non va oltre: "Incontro preliminare, a breve ne sapremo di più"

Una panoramica dell'abitato di St.Grèè

Vi avevamo scritto nei giorni scorsi che si sarebbe svolto ieri mattina a Torino, presso la sede della Regione Piemonte, un vertice politico finalizzato all’Accordo di Programma pro rinascita turistica di Viola St. Grèè. E di questo vi diamo conferma.
All’incontro hanno partecipato figure fortemente cointeressate all’argomento per ragioni istituzionali quali l’Assessore Regionale Alberto Cirio, il Sindaco di Viola Paolo Rossi, il Vice-Sindaco Pier Mario Begliatti.

Abbiamo raggiunto il Sindaco di Viola, Paolo Rossi, per chiedergli un sommario resoconto di quest’incontro il quale in merito ci dichiara “d’esser soddisfatto”.  Riconfermata la volontà d’investimento sulla località e – pare - il milione e mezzo di stanziamento pro impiantistica e opere accessorie nel breve termine. Il Sindaco – che resta abbottonatissimo perché, come ci ha già detto in passato “non dice gatto sinchè non l’ha nel sacco” – chiarisce che l’incontro di ieri è stato un preliminare. Altra riunione si terrà nel brevissimo, sempre in Regione. A venire la rimodulazione dell’Accordo di Programma, che, fisserà – pare - il primo 1.500.000 di euro.

Proviamo a cercar di capire meglio con il Sindaco quali saranno i futuri passi necessari, gli step burocratici e via dicendo, ma il Sindaco preferisce non andar oltre. E’ proprio irremovibile.  Per senso e logica - e non perché ci sia stato detto da chicchessia – sembra evidente volerci ancora tempo per “firmare” un documento conclusivo.

Ricordiamo – per dovere di cronaca – che la località non è al suo primo accordo programmatico. Stesso iter burocratico ci fu nel lontano 2003, alla presenza di politici differenti, se non tutti quasi. L’importante documento per cui all’epoca furono in molti a esaltarsi è stato poi ripreso nel tempo, a vario titolo e natura, senza però mai sortir grandi effetti. Oggi si riparte da capo. Nuovo spirito, nuove idee.

Del doman non v’è certezza? Lo scriveva un grande letterato e politico fiorentino del XV° secolo, Lorenzo De Medici detto Il Magnifico. Noi ne riportiamo solo la saggezza.

Daniela Cassinelli