Al Direttore - 12 luglio 2011, 17:54

Senonoraquando: "Grazie alle parti datoriali e sindacali, avete dato un importante segnale politico"

Il Comitato delle donne cuneesi torna sulla questione della nomina della Consigliera di Parità

Riceviamo e pubblichiamo.

Egregi signori,

abbiamo appreso che ieri, 11 luglio, si è nuovamente riunita la Commissione Tripartita  della  Provincia – composta da provincia, organizzazioni sindacali e datoriali – per esprimere come di consueto un parere attraverso il voto riguardo all’indicazione della Presidente della Provincia (al Ministero) per la nomina alla carica di Consigliera di Parità. In detta riunione le parti sindacali e datoriali hanno espresso un voto unanime di astensione rispetto all’indicazione della Presidente della Provincia che, sebbene basata su presupposti lievemente differenti, rappresenta un importante segnale politico rispetto all’alea di mancanza di trasparenza che ha caratterizzato questa vicenda. Il nominativo dell’avvocato Daniela Contin del PdL saluzzese quale futura Consigliera di Parità era già dato per certo ("indiscrezioni", ndr) su un giornale locale di Saluzzo due settimane prima della chiusura del bando e, fatto ancora più grave, non è mai stato smentito, nonostante la richiesta di chiarimenti avanzata direttamente alla Provincia e attraverso i giornali dal Comitato cuneese di Senonoraquando. L’astensione unanime è stato un importante segnale di correttezza e serietà, perché a nostro giudizio la mancanza di trasparenza non consente di sostenere la candidata proposta dalla Presidente della Provincia, senza voler entrare nel merito dei meriti dell’Avvocato Contin. Il comitato cuneese di Senonoraquando intende quindi ringraziare le organizzazioni sindacali e datoriali che, astenendosi in modo compatto, hanno dato un importante segnale politico dimostrando il valore che attribuiscono alla carica di Consigliera di Parità.

Senonoraquando, Comitato di Cuneo