Se ne parla da circa un anno e finalmente ora la si può ammirare. E’ la prima casa in bioedilizia realizzata sull’area fabbricabile di via Marconi, a Genola, compresa tra il campo sportivo ed il supermercato Bennet. Una costruzione molto bella, tirata su in poco più di tre mesi e che sicuramente aprirà anche nel piccolo paese del fossanese la strada ad altre costruzioni bio. Una nuova frontiera del settore costruzioni che coniuga il rispetto per le istanze ambientali con una ricerca estetica personalizzata ed attenta a soddisfare le esigenze del committente.
Idee che sono piaciute alla proprietaria: la direttrice della locale scuola materna Simona Vannucci. “Da tempo ho preso in considerazione la costruzione di una casa in stile bio - dice Simona - prima di decidere ho però voluto essere sicura da un lato fosse costruita unicamente con materiali naturali e dall’altro che fosse possibile realizzarla conformemente alle mie esigenze ed al mio gusto estetico. Ho così disegnato una struttura in stile vittoriano rifacendomi alle case in stile liberty della Versilia”.
Una scelta che ha consentito alla Vannucci di portare un po della propria terra di origine a Genola ma anche dare il suo contributo alla salvaguardia dell’ambiente. “Credo, infatti, molto - spiega la proprietaria - nel fatto che ognuno di noi debba fare scelte responsabili e oneste impegnandosi a inquinare il meno possibile il nostro pianeta”. Una scelta pienamente rispettata da questa nuova costruzione. La stessa, infatti, è a bassissimo impatto ambientale. In particolare il manufatto prodotto dalla ditta Villeurop di Cuneo (una delle prime ad aver importato oltre 30 anni fa in Italia le case bio) da un lato riduce di circa il 90 per cento l’inquinamento dovuto al consumo di combustibile per il riscaldamento e dall’altro abbatte completamente l’impatto ambientale essendo realizzata interamente con materiali ecologici.
C’è poi da dire che, sul lato funzionale, le case Villeurop sono capaci di garantire un comfort ed un benessere addirittura superiore a quello delle case tradizionali grazie all’impiego di ottimi isolanti termici ed acustici che mantengono costante l’equilibrio dell’umidità interna della struttura.
Una della caratteristiche interessanti delle case bio è poi anche la velocità di realizzazione. Il montaggio, infatti, avviene mediante una gru in poche settimane consentendo di limitare i costi rispetto all’edilizia tradizionale. Più in dettaglio le pareti arrivano già corredate di infissi e porte e vengono montate sulle fondamenta. Sulle stesse si appoggia poi il tetto ed infine vengono realizzate tutte le finiture del caso. Un aspetto che nel mondo del tutto e subito non è di trascurabile importanza e che insieme alle altre caratteristiche menzionate più sopra rappresenta sicuramente uno dei motivi della diffusione di questa nuova tipologia di costruzioni.