Curiosità - 24 agosto 2011, 08:50

Vernante: un Pinocchio scrostato, ma intorno c'è vita

In tempi di crisi e di tagli, dal paese dei murales arriva vitalità

Due immagini di Pinocchio alla stazione di Vernante

Sarà pure vittima del tempo, quel pinocchio che volta le spalle al bucato appena steso. Ma la sua proverbiale simpatia, che ha fatto felici (e continua a farlo) i bambini di mezzo mondo, non viene meno anche se gli si sta sciupando il vestito nella parte curiosamente prominente dal lato opposto al celebre naso allungato. E può contare, il burattino, su tracce che depongono verso una presenza umana lì a pochi metri. Vero è che il muro, in questo spazio che lo separa da quegli indumenti stesi, rivela impietosi distacchi dell'intonacatura. E che, poco più su, il cornicione mostra cedimenti per nulla celati.

Ma questo quadretto immortalato nell'edificio della stazione ferroviaria di Vernante, paese conosciuto per le raffigurazioni murali della storia sapientemente scritta da Collodi, è corroborante in un periodo di continui tagli che investono gli ambiti più disparati. Giacchetta e pantaloni del pinocchio di turno, pur in prossimità del cedimento, possono quindi contare su una tenuta complessiva dell'edificio. E già ci sarà chi è in grado di vedere, nella mano destra del personaggio, non tanto la traccia di un saluto rivolto ai viaggiatori in transito quanto piuttosto l'azione (mimata) del pennellare. 

 

 

Marco Roascio