“E' scandaloso che il Presidente dell’Enac, Vito Riggio, si esprima sugli aeroporti minori come Levaldigi senza conoscere la realtà di cui sta parlando. Sono oltremodo stupito dell'attacco sconsiderato che Riggio, commentando uno studio sugli aeroporti minori, ha mosso mettendo assieme realtà completamente diverse tra loro. A questo punto pretendo chiarezza fino in fondo: intendo conoscere, aeroporto per aeroporto, i contributi statali e pubblici erogati per la loro funzionalità in modo diretto e indiretto. Ho già depositato un'interrogazione parlamentare per essere al più presto informato dal ministro Matteoli”. Lo dichiara Teresio Delfino, deputato e presidente regionale Udc del Piemonte, a proposito delle affermazioni del presidente dell’Enac, Vito Riggio, secondo il quale l’aeroporto di Levaldigi non sarebbe "né strategico né complementare".
“L'aeroporto di Cuneo-Levaldigi ‘Olimpica’ - sottolinea l'esponente centrista - è nato per volontà degli enti locali, provincia e comuni, e delle rappresentanze produttive, Camera di Commercio in testa, per sopperire alla grave carenza infrastrutturale di una provincia di 550mila abitanti, economicamente tra le più vivaci d'Italia. Intendo pertanto sollecitare anche i consiglieri regionali della provincia di Cuneo affinché, insieme agli assessori competenti, diano celermente seguito a un vero piano industriale integrato del sistema aeroportuale piemontese, distribuendo, in modo equo e rapportato alla tipologia degli scali, le risorse pubbliche a disposizione. Ho sempre inteso l'aeroporto di Levaldigi una grande risorsa a disposizione dei cittadini e delle imprese provinciali di Cuneo e regionali del Piemonte, e non il capriccio di qualche parlamentare o presidente di provincia che pretende di avere un aeroporto ‘sotto casa’”.