Al Direttore - 17 ottobre 2011, 15:04

"Caro amico ti scrivo...": lettera in ricordo del mantese Roberto Signorile

Il capogurppo di Unione Popolare Mantese Giorgio Pelissero ricorda l'amico scomparso nel secondo anniversario della sua morte

Roberto Signorile

In una sua famosissima canzone di oltre 30 anni fa, Lucio Dalla scriveva: "Caro amico ti scrivo... così mi distraggo un pò... e siccome sei molto lontano... più forte ti scriverò..."

Sono passati 2 anni da quando anche Tu sei “partito” e così ho deciso di
scriverti, non tanto per distrarmi ma per raccontarti qualcosa di quaggiù.
La tua sta cambiando e non so se tutto quello che sta avvenendo ti piacerebbe.

Dove tu sognavi un parco per i bambini, dovrebbe essere costruita la nuova Scuola Elementare, anche se molti cittadini mantesi non sono felici della scelta.

Sulla Strada Statale, al posto della Villa Truccone, sta sorgendo un complesso residenziale che accoglierà 48 nuove famiglie al posto delle 2 che ci abitavano prima.

La collina, la tua amata collina, per ora resiste e speriamo che il buon
senso, almeno una volta, abbia il sopravvento sull'interesse.

Anche la Pro Loco è cambiata e il tuo amico e rivale di sempre, il Prof. Piero, è "andato in pensione". I rapporti con la maggioranza non sono facili, e spesso si rischia di fare tanto rumore dimenticando il bene di Manta ma, come avresti fatto tu e come mi hai sempre insegnato, il confronto non deve diventare scontro e così, anche su questo, ci stiamo lavorando.

Ma è quello che sta avvenendo a livello nazionale ciò che più ci preoccupa perché, se da un lato la crisi sta "picchiando duro", dall'altro chi ci governa non facilita certo la ripresa.

Lucio Dalla, nella Sua canzone, diceva "... alla televisione han detto che il nuovo anno porterà una trasformazione... e tutti quanti stiamo già aspettando".

Io non so se il nuovo anno porterà la tanto annunciata trasformazione, ma so che tutti stanno aspettando che qualcosa cambi, che la dignità torni ad essere un valore riconosciuto da tutti, che il dialogo non sia quello delle chat o degli SMS, che il merito delle persone sia quello di farsi ricordare per ciò che sanno fare per gli altri e non per se stesse...

La canzone diceva "siccome sei molto lontano... più forte ti scriverò…".

Tu sei molto lontano, ma sei così vicino a tutti coloro i quali ti hanno conosciuto e ti hanno voluto bene, che avrei potuto sussurrare questi miei pensieri. Ho però voluto scrivere "piano" perché forse, anche se non tutti condivideranno questo mio pensiero, il cambiamento che tutti stanno aspettando può partire anche da qui.

Ciao Roberto

Giorgio Pelissero
Capogruppo del gruppo consigliare di minoranza Unione Popolare Mantese