Attualità - 12 novembre 2011, 10:05

A Saluzzo già 1600 visitatori al Padiglione Italia della Biennale di Venezia

Il Prof. Sergio Anelli, organizzatore dell'esposizione, invita tutti ma avverte: "Non possiamo guardare con gli stessi occhi un’opera di Giotto ed una di arte attuale, non ci sono gli stessi canoni"

Sergio Anelli, organizzatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia a Saluzzo

Una serata circondati dall’arte contemporanea è stata organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni presso il Padiglione Italia della Biennale di Venezia, allestito a Saluzzo alla Castiglia.

Cicerone della visita il Prof. Sergio Anelli, colui che ha proposto la sede saluzzese a Vittorio Sgarbi, ottenendo un grande successo.

“Sono stati scelti artisti provenienti dalla regione Piemonte e dalla Valle d’Aosta – spiega Anelli – In un mese la mostra ha ricevuto più di 1600 visitatori, tra i quali quella gradita di Carlin Petrini”.

Durante la visita il Professor Anelli ha illustrato le opere presenti con grande semplicità, cercando di porre in evidenza i significati più nascosti e remoti di ogni singola esposizione.

Purtroppo la maggior parte delle persone non capisce che l’arte è cambiata – conclude Anelli – Non possiamo guardare con gli stessi occhi un’opera di Giotto ed una di arte attuale, non ci sono gli stessi canoni. L’arte significa anche innovazione: ad esempio Giotto usò la prospettiva anni prima della sua scoperta diventando un precursore. Bisognerebbe  fare delle lezioni di arte moderna affinché si possa apprezzare al meglio queste nuove esposizioni”.

Targato Cn ha potuto vivere l’esperienza della visita e la ripropone per chi non potesse visitare dal vivo quest’esposizione di alto livello.

L'opera di Carlo Sismonda, proprietà della Presidentessa della Provincia Gianna Gancia

"Air du froid" di Cristina Borgogna

"Bellissima" di Turi Rapisarda

"Christus Femininus" di Fabio Ballario

"Codice Matrimoniale" di Carlo Gloria

"Eran trecento.." di Daniele Fissore

"Escargot Cheope" di Osvaldo Moi

"Gabbia di uccello", se scossa da vita ad immagini surreali

"Genio e Sregolatezza" di Alberto Nurisso

"Italia" di Andrea Bouquet

"La Carla" di Osvaldo Moi

"La Principessa" di Barbara Tutino

"M" di Corrado Ambrogio

"Mercato di Chichicastenango" di Fiorenzo Sasia

"Natura morta in Svizzera" di Pietro Follini

"R4 Mobile" di Andrea Bouquet

"Senza Titolo" di Moira Franco

"Survival" di Antonelle Piro

"Through the glimmer and half-light" di Alberto Castelli

Andrea Rubiolo