Attualità - 22 novembre 2011, 11:07

Due autovelox “fissi” sulle strade del paese: la Giunta di Paesana verso il “si”

Uno, la cui installazione sembra certa, verrà posizionato in via Crissolo, l’altro – che il Comune teme venga inteso come un modo per “fare cassa” – lungo la meno residenziale via Piancroesio

Via Crissolo a Paesana: qui dovrebbe venire installato uno dei due autovelox comunali

La Giunta comunale sta seriamente pensando all’eventualità di installare due rilevatori di velocità “fissi” lungo due tra le sue strade più trafficate. Due autovelox insomma, collocati l’uno lungo via Crissolo e l’altro lungo via Piancroesio. Praticamente le due circonvallazioni del paese. Più “residenziale” la prima, entrambe trafficatissime. Quotidianamente ma specialmente in estate e nei fine settimana.

La prima dotata di una pista ciclabile (oggi letteralmente devastata dai lavori dell’Acda) di cui i pedoni si sono impadroniti sin da subito per tutelare la loro sicurezza. L’altra con una banchina a disposizione di quanti la percorrono a piedi larga, in qualche tratto, si e no una quarantina di centimetri. Lungo entrambe le auto sfrecciano quasi sempre ad alta velocità. A volta altissima.

Se per ciò che concerne via Crissolo la decisione sembrerebbe ormai presa, per via Piancroesio il Comune ha una remora: il timore che lì un autovelox possa essere scambiato come un mezzo comodo e facile per fare cassa e non per tutelare l’incolumità della popolazione.

Ci sembra una remora che non abbia scopo d’esistere. Se il posizionamento sarà assai chiaramente segnalato e la “macchinetta” non verrà spenta il sabato e la domenica in nome della tutela di quel turismo che da queste parti è estremamente benvenuto, ma che non per questo può permettersi di pensare che le regole valgano soltanto per gli “indigeni” del posto e non per i loro “colonizzatori”, ecco che allora v’è da credere che Paesana ed i paesanesi capiranno appieno la decisione del Comune. 

L’Ufficio Tecnico avrebbe già trovato rilevatori “usati” ma in ottima forma per scattare altre migliaia e migliaia di fotografie agli  automobilisti indisciplinati che, tramite un apposito software verrebbero trasmesse in tempo reale negli uffici della Polizia Locale, posti al pianterreno del Palazzo Municipale. Costano circa 5.200 euro l’uno. Ma sarebbero una sorta d’investimento a lungo termine. Una specie di semina in attesa che arrivi la stagione della mietitura e della raccolta dei frutti. Che potrebbero venire reinvestiti per rendere più sicura la bistrattata rete viaria del paese.

Walter Alberto