Eventi - 07 dicembre 2011, 15:07

Bagnasco: si racconta l’alluvione del '94 con una raccolta fondi per la popolazione della Liguria

Domenica 11 dicembre, promosso dall'Associazione "Ragazzi di Bagnasco" un interessante appuntamento con la solidarietà

Il ponte di Bagnasco distrutto nel 94 dall'alluvione fu ricostruito grazie ai fondi del "Maurizio Costanzo Show"

Un incontro per raccontare ai giovani bagnaschesi i tragici avvenimenti dell’alluvione del 1994, e per conoscere ed essere solidali con quanti, solo poco tempo fa, hanno vissuto un’esperienza analoga, in Liguria. E’ l’iniziativa promossa da Associazione “Ragazzi di Bagnasco” e Amministrazione Comunale, che domenica 11 dicembre alle ore 16 in sala San Giacomo invitano la popolazione e soprattutto i più giovani per ricordare quegli eventi così drammatici e così simili.

“In un momento come questo ci sembra giusto  raccontare ai nostri giovani cos’è successo 17 anni fa e far capire loro le trasformazioni che il nostro paese ha vissuto nel tempo  – commentano all’unisono Fabio Roberi, presidente dell’Associazione “Ragazzi di Bagnasco” e il sindaco di Bagnasco, Maria Adelaide Tiboldo –. Vorremmo contribuire a sviluppare in loro un corretto approccio con le risorse naturali, attraverso l’indagine delle cause che hanno causato i gravi fenomeni alluvionali che hanno devastato il nostro territorio. Per far meglio comprendere questa iniziativa, abbiamo invitato alcuni rappresentanti di Borghetto di Vara, la cittadina ligure vittima della recente alluvione, che potranno condividere con noi la loro drammatica esperienza”

Aggiunge il sindaco Tiboldo: “Domenica in Comune incontreremo ufficialmente il sindaco di Borghetto di Vara e alcuni amministratori. L’incontro si sposterà poi in sala San Giacomo per la proiezione di filmati e la mostra fotografica dedicata all’alluvione del ‘94 a Bagnasco e del 2011 a Borghetto di Vara, affiancata dalle testimonianze degli amici di Borghetto e dai racconti di chi, a Bagnasco, ha vissuto in prima persona quei tragici eventi”.

E’ inoltre aperta sino al 18 dicembre la raccolta fondi a favore della popolazione di Borghetto di Vara promossa dall’Amministrazione Comunale di Bagnasco. “Un atto dovuto – dice il sindaco –, in ricordo dell’enorme solidarietà che Bagnasco ricevette da tutta Italia nel 1994”.

Una solidarietà all’epoca sorprendente e tangibile: perché Bagnasco è stato il piccolo borgo che Maurizio Costanzo, con una sottoscrizione partita dal suo “Costanzo Show”, ha aiutato a risollevarsi dalla difficoltà. Solo grazie ai fondi ricevuti è stato ricostruito il nuovo ponte che ha consentito nuovamente l’accesso alla più grande realtà industriale del paese.

Le offerte si raccolgono presso il palazzo comunale, l’edicola di Lorena Pesce, il negozio di alimentari “Bozzolo Marco” e la pizzeria “La Calamita”. Ad ispirare l’idea della manifestazione sono state le osservazioni dei bambini dell’Associazione Culturale di Volontariato “Ragazzi di Bagnasco”: “Colpiti dalle immagini dell’alluvione ligure – spiega il presidente del gruppo, Fabio Roberi - hanno chiesto spiegazioni su fenomeni naturali tanto violenti ma, soprattutto, volevano rendersi utili”.  

Di qui è nata anche l’idea di devolvere il ricavato della cena “Indovina chi viene a cena” di “Piccoli Chef Autunno” che si terrà sabato 10 dicembre alle 19,30 presso l’ostello di Bagnasco al Comune di Borghetto di Vara per la sistemazione dell’”Orto in condotta”, patrocinato da Slow Food e distrutto dall’alluvione. La cena, in collaborazione con Condotta Slow Food Monregalese e Alta Val Tanaro e Consorzio per la Tutela e Valorizzazione dei Prodotti Tipici dell’Alta Valle Tanaro, inserita nelle manifestazioni previste per la giornata mondiale del “Terra Madre Day” di Slow Food, prevede un menù multietnico, per unire le diversità presenti nel territorio di Bagnasco e valorizzare le differenti culture che sono ormai parte integrante della nostra società (informazioni e prenotazione obbligatoria al numero 338 8690107).