Politica - 18 dicembre 2011, 18:38

Mondovì Futura interviene sulla questione dehors in città

Pubblichiamo la nota del movimento su un tema di attualità in città

"MONDOVI’ FUTURA ha preso atto con piacere della disponibilità dimostrata dal Comune alla proposta dell’ASCOM intesa ad una sostanziale liberalizzazione dei dehors ( materia sinora regolamentata da una delibera  del 2003, decisamente non attuale,. limitativa  e non finalizzata alla riqualificazione della  città e del centro storico). 

La richiesta di poter installare dehors “chiusi” da utilizzare  tutto l’anno con un’adeguata struttura, riscaldata nel periodo invernale,  inserita  armonicamente nel contesto urbano, ci trova d’accordo in tutto e per tutto, nell’ottica di una valorizzazione  di servizi offerti ai clienti, cittadini e turisti.

Si verrebbero a creare strutture idonee alla  rivitalizzazione  della  nostra città che oggi appare, purtroppo,  poco vissuta e frequentata e ciò avverrebbe  senza costi per l’ente pubblico.

E’ però indispensabile, a nostro avviso, che la regolamentazione delle concessioni preveda e vincoli gli esercenti  ad orari di apertura più ampi di quelli attuali nella  logica dell’ offerta di  un  migliore servizio: è increscioso e non aiuta certo la vivibilità di Mondovì ed il turismo il fatto  che, sovente,  ed anche nel weekend, dopo le 21 o anche prima  non si trovino locali  aperti …………

Chi  vuole aprire uno spazio all’aperto, su suolo pubblico, deve  offrire e garantire servizi migliori ai clienti,  alla collettività ai  cittadini ed ai  turisti.

Non devono, innanzi tutto, sussistere barriere architettoniche e, ove esistenti, queste devono essere eliminate e rimosse; i bagni, inoltre, devono essere migliori ed accessibili anche ai portatori di handicap.

La logica del comune di  Firenze, (che ha seguito il modello di Parigi in relazione all’ installazione dei dehors degli esercizi pubblici ) è la seguente, e,  per noi è in tutto e per tutto condivisibile: chi occupa uno spazio pubblico o privato gravato da servitù di pubblico passaggio  deve restituire “qualcosa” e questo “qualcosa”  non ha  solo l’ aspetto economico del canone di concessione ma deve essere una crescita  per la città con l’offerta di migliori servizi.

Firenze ha previsto che gli esercenti offrano connessione wi-fi gratuita, fasciatoi per bambini e, assolutamente, nessuna barriera per i portatori di handicap, bagni migliori e di facile accesso.

Il tutto  nel contesto di un assetto urbanistico armonico e votato al bello con efficiente insonorizzazione e riduzione e controllo delle emissioni et similia.

Confidiamo che la nostra voce sia ascoltata e siamo a disposizione dei nostri concittadini per dare voce ad  idee nuove  e collaborare per una MONDOVI’ FUTURA  piu’ bella, più viva, più ricca!"