Alla faccia del campanilismo (vivo ad Aisone… ma quel che è giusto è giusto) consiglio a tutti coloro che leggeranno queste quattro righe di prendersi un paio d’ore di tempo e di recarsi a Vinadio.
La rappresentazione degli antichi mestieri che ho avuto il piacere di vedere lunedi’ 26 dicembre è straordinaria.
Si ripeterà il 28 dicembre e vale veramente la pena di essere vista.
Non si tratta della solita situazione ricostruita e rivisitata degli antichi mestieri. E’ qualcosa di diverso. Di vivo, di vero.
Si cammina e si respira in un’atmosfera di altri tempi. Gli animali nelle stalle non sono stati messi lì come delle comparse, sono lì e basta. Il profumo del fieno è reale, l’ambientazione perfetta e vera.
Insomma, chi ha tempo e voglia di provare l’emozione di tornare indietro nel tempo, di vedere le donne filare, gli uomini impagliare le sedie e confezionare cesti di vimini, vedere come la lana delle pecore possa diventare un bel cappello per le giornate piovose e farsi incantare dalle parole della signora dell’erboristeria (l’espesiari) che spiega i segreti dei suoi alambicchi… si ritagli un paio d’ore per visitare gli antichi mestieri a Vinadio il 28 dicembre dalle 20,30 alle 24… l’emozione è garantita!
Liliana