Non è tardata ad arrivare la risposta del Cuneo Calcio all'intervista esclusiva che Salvatore Iacolino ha rilasciato a Campioni.cn, nel quale l'ex l'allenatore biancorosso (ora a Biella in Eccellenza) ripercorreva il 2011 appena trascorso, ritornando anche sul divorzio avvenuto al termine della passata stagione con il club guidato dal presidente Rosso.
Iacolino ha confermato il suo punto di vista, soprattutto tirando in ballo il direttore generale Massimo Bava il quale ha voluto replicare, in modo da mettere fine a questa vicenda:
"Penso che Iacolino debba farsi un esame di coscienza: ribadisco che non l'ho mandato via io dal Cuneo, ma che è stata una sua scelta. Anzi, se devo essere sincero: 10 giorni dopo l'annuncio del mio arrivo a Cuneo, è stato lui il primo a provare a venirmi incontro, con l'intenzione di mettere una pietra sopra sul passato e volendo fare da pacere. Quindi io non ho deciso di cacciarlo, ed è ora che si sappia, una volta per tutte".
E quindi, come mai dopo 7 mesi l'ex mister ha tenuto a puntualizzare ancora una volta l'accaduto?
"Posso dire che, in poche parole, Iacolino sta "rosicando" , è un'opinione che non ho solo io e penso che vorrebbe esserci lui al posto di Rossi, ora, sulla nostra panchina".
Ezio Rossi, il nuovo allenatore che ha guidato finora il Cuneo ad un ottimo 4° posto in Seconda Divisione: eppure per Iacolino questa Lega Pro è la più scarsa degli ultimi 10 anni.
"Non ha titolo per dire questo, visti i suoi risultati non proprio fortunati in passato in questa categoria, con la Viterbese e il Casale. Non conosce la Lega Pro. Gli do un consiglio, senza voler polemizzare: pensi a vincere in Eccellenza e in Serie D, le categorie che gli competono e nelle quali ha sempre fatto bene".
E chiarisce, in definitiva:
"Il 2011 è stato un anno fantastico e per questo c'è da ringraziare, lo dico sinceramente, sia Iacolino sia Rossi, due ottimi allenatori di due categorie diverse. E spero che non se ne parli più, che si possa guardare avanti".
In conclusione, prendiamo la palla al balzo e, con il mercato che si avvicina, chiediamo al dg quali sono i movimenti in casa biancorossa:
"Abbiamo diverse richieste per Pascarella, anche dalla Prima Divisione, ma è nostra intenzione tenerlo con noi, mentre, sempre in uscita, sono a buon punto i passaggi di due giovani come Garrone e Sclauzero al Chieri ed all'Albinoleffe".
Bava poi smentisce le voci che vedono Passerò in partenza, destinazione Serie B: "Assolutamente no, sono voci infondate".
In entrata invece non ci sono ancora nomi: "Ci muoveremo dal 3 gennaio e, se possibile, andremo alla ricerca di un attaccante e di un difensore per ampliare la nostra rosa".