Al Direttore - 04 gennaio 2012, 12:00

Il prelievo di Barberis e le ragioni del Governo Monti

Il signor Luigi Manzone: "Non sono diversi dai politici che ci hanno governati e che torneranno a governarci: fanno parte di quel 1% che non vuole essere "disturbato"

Illustre Direttore,

leggo le ragioni del Signor Barberis circa il suo prelevamento bancario: concordo pienamente...non solo. Le sue osservazioni sono importanti quando chiama in causa Marchionne (il Signor è stato volutamente omesso) e le sue teorie di mercato... rionale (quando cercano di appiopparmi verdura non fresca, come appena colta, rincarandola, vedasi la Thema) ma ancor più fa riflettere il fatto che sembriamo studenti in soggezione davanti al professore della Bocconi.

Ma non c'è soltanto il professore, non ci facciamo mancare niente, abbiamo infatti il banchiere ed anche il prelato genovese. Quest'ultimo ci mette del suo per propinarci la figura, ormai obsoleta, del pastore che si preoccupa del suo gregge. Basterebbe che pensasse alle sue pecorelle facendo pagare il giusto contributo fiscale all'organismo che rappresenta: parecchie delle sue pecorelle, soprattutto le più anziane e pensionate, reciterebero giaculatorie di ringraziamento piuttosto che di rabbia.

Per tornare alle menti plurilaureate concordo nel constatare che non sono diverse dai politici che ci hanno governati e che torneranno a governarci: fanno parte di quel 1% che non vuole essere "disturbato". Politici e docenti sono il prodotto di quanto viene insegnato purtroppo anche ai giovani: nella vita bisogna essere vincenti ad ogni costo. Nella maggior parte dei casi basterebbe un buon pareggio tra una onesta attività lavorativa ed una condizione di vita umana.

Peccato, era l'occasione per dimostrare che la cultura deve essere al di sopra di ogni casta; ma la cultura da sola non basta ci vogliono anche l'intelligenza e la sensibilità.

Ho visto in questi giorni un buon film, forse un po' ingenuo, ma con una frase detta da uno dei protagonisti che mi ha fatto molto pensare: "Le cose che contano non si comprano con il denaro, si conquistano con l'amore o con il sangue". Non voglio considerare la seconda ipotesi (d'attualità in Paesi anche piuttosto vicini), non ci resta che l'Amore, anche se è quasi impossibile amare questi personaggi...

Luigi Manzone