Scuole e corsi - 11 gennaio 2012, 15:06

Premio "Città per la fraternità": intervista al presidente del Consiglio comunale di Bra

Gli studenti braidesi con il presidente Bailo

Venerdì 16 dicembre, presso la Scuola Media “Piumati-Craveri-Dalla Chiesa” di Bra nel plesso di via Brizio, alcuni ragazzi del progetto “L’Alternativo” hanno organizzato un incontro-intervista con il Presidente del Consiglio Comunale della città, Dott. Fabio Bailo. Il tema dell’incontro è stato il Premio Internazionale “Chiara Lubich per la fraternità” che il Comune cuneese ha conquistato posizionandosi, per l’edizione 2011, al II° posto e la cui vincitrice assoluta è stata la città di Genova.

In questo importante appuntamento, presieduto dalla Dirigente Scolastica dell’Istituto, Professoressa Flavia Santi, i ragazzi presenti hanno appreso in maniera più approfondita le motivazioni che hanno portato all’assegnazione di questo prestigioso riconoscimento alla comunità braidese.

Riportiamo la cronaca dell’intervista proposta dai ragazzi al Presidente Bailo:

Eravamo emozionati nell’incontrare quel giorno una delle autorità cittadine ma, nello stesso tempo, interessati a conoscere meglio i fattori che hanno portato la città di Bra a ricevere un premio così importante. Il Dott. Bailo, con estrema gentilezza e disponibilità, ha chiaramente spiegato in che cosa consisteva questo riconoscimento e quale è stata la motivazione principale per il raggiungimento di tale traguardo. Nel mese di luglio dello scorso anno l’amministrazione comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Piano Regolatore cittadino, evento che si è verificato raramente nella storia dei comuni a livello nazionale, in quanto i differenti schieramenti politici hanno interessi diversificati che portano spesso a vari contrasti nel momento della votazione di questo importante strumento urbanistico.

Il 2 di dicembre una piccola rappresentanza del Comune di Bra è andata a Montefalco, in Umbria, per ritirare il premio per il II° posto che è stato consegnato dal Presidente dell’associazione “Città per la Fraternità”, Pasquale Boccia: una targa che simboleggia il merito raggiunto. Erano presenti alla cerimonia, oltre al dott. Bailo, il sig. Fabrizio Proietti (direttore generale dell’amministrazione civica), il sig. Giuseppe Manassero (direttore dell’ufficio turistico comunale) insieme alla dirigente della ripartizione urbanistica comunale Benvenuta Reinero.

L’Associazione “Città per la fraternità”, instituita da Chiara Lubich fondatrice del Movimento dei Focolarini, fa parte di un vasto progetto mondiale, all’interno del quale solo in Italia 122 comuni ne fanno parte e che, attraverso varie iniziative quali convegni, spettacoli, etc., cerca di ridare centralità alla comunità e ai cittadini per il raggiungimento del bene comune. Ed è proprio ciò che ha fatto l’amministrazione comunale di Bra attraverso il totale consenso: approvando il P.R.G., ha saputo valorizzare e sintetizzare le differenze per un interesse superiore quale è il bene comune. Un esempio da imitare per tutti gli altri consigli comunali!

Sempre più curiosi, abbiamo chiesto inoltre quali progetti sono previsti per il miglioramento della visibilità della nostra cittadina e il dott. Bailo ci ha parlato sia del progetto di un polo scolastico, che sorgerà non lontano dalla nostra scuola, sia del progetto “Città della Fraternità” che valorizzerà la bellissima ed interessante iniziativa “Coloriamo la Città” di cui è responsabile la prof. Marina Isu. Un argomento  menzionato durante il dibattito è stato l’inquinamento nella città che, in questi ultimi periodi,  risulta ridotto grazie alla diminuzione del traffico nel centro storico.

Conclusa l’intervista, siamo rimasti molto soddisfatti delle tante ed esaurienti risposte dateci dal Presidente del Consiglio Comunale che ha illustrato bene i vari progetti riguardanti la nostra bella Bra per viverci sempre meglio, con gioia, tranquillità, sicurezza e fraternità. Pertanto cogliamo l’occasione per ringraziare il Dott. Bailo, per la sua disponibilità e pazienza, e la nostra Dirigente Scolastica che, nonostante i tanti impegni, ha presieduto all’incontro”.