Giovedì 19 gennaio, dalle ore 14.30, presso la sede di Confindustria Cuneo (corso Dante 51), si terrà un seminario dal titolo “I rischi che derivano dalla non corretta applicazione delle clausole contrattuali – Incoterms 2010 – Analisi della normativa attualmente in vigore”. Il seminario è organizzato da Confindustria Cuneo in collaborazione con la Banca Popolare di Novara.
Nei contratti internazionali di compravendita di merci è necessario che le parti stabiliscano, in maniera inequivocabile, chi tra venditore e compratore abbia gli oneri del trasporto, chi debba sopportarne i rischi e quali siano le reciproche obbligazioni in termini di carico/scarico, operazioni doganali, assicurazioni, ecc. Per introdurre nel contratto di compravendita queste clausole, le parti possono ricorrere a formule complesse oppure, più semplicemente, richiamando, con un acronimo di tre lettere, uno degli undici Incoterms.
Ognuno di essi rappresenta tutto quello che le parti devono conoscere e fare per il trasferimento fisico delle merci in sicurezza. La Camera di Commercio Internazionale di Parigi, sin dalla prima edizione degli Incoterms del 1936, continua, tramite i suoi esperti, nell’opera del loro aggiornamento con una cadenza decennale tra una edizione e l’altra.
Aprirà i lavori Sergio Terruzzi, direzione Corporate Ufficio estero Banca Popolare di Novara. Interverrà Maurizio Favaro, giornalista pubblicista e consulente all'export Confindustria Venezia nonchè componente del Gruppo di lavoro Incoterms della Commissione Diritto e Pratica del Commercio Internazionale presso la Camera di Commercio Internazionale di Parigi, sede di Roma. All’incontro sarà presente Giovanni Battista Mellano, consulente CEI Piemonte – Nord Ovest.
Nel corso dell’incontro si parlerà de i nuovi termini Incoterms nell’edizione 2010; il perché dell’abrogazione di alcuni termini del gruppo D; le novità sull’obbligazione della consegna nei termini FOB, CFR e CIF; i nuovi adempimenti delle parti in materia di sicurezza; l’uso degli Incoterms anche nel commercio interno; il rischio per il compratore di pagare due volte i costi di movimentazione nei termini del gruppo C e D; perché nei termini del gruppo C il venditore cura il trasporto, ma non ne sostiene i rischi; i rischi delle importazioni CIF; nei pagamenti posticipati, quale è tra la resa FOB e la CIF quella meno rischiosa per il venditore.
Al termine degli interventi il relatore sarà a disposizione dei partecipanti per un dibattito aperto a domande e quesiti riguardanti le tematiche di discussione.