Politica - 23 gennaio 2012, 09:30

Nuovo anno con 150mila euro di tasse in più a Genola

Aumentata l’addizionale irpef dallo 0.2 allo 0.55 per cento

Oltre alla nuove tasse stabilite, a livello nazionale e regionale, i genolesi dovranno fare fronte anche a quelle decise a livello comunale. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, l’amministrazione Capello ha, infatti, deciso l’aumento dell’addizionale comunale Irpef dallo 0.2 allo 0.55 per cento per i redditi superiori ai 7500 euro.

Una scelta - ha spiegato il primo cittadino ai consiglieri -  necessaria per reperire i circa 150 mila euro che servono a far quadrare il bilancio di previsione 2012 e che è in larga parte dovuta ai tagli dei trasferimenti dallo Stato”. Una scelta giudicata necessaria che però non ha convinto la minoranza ed anche in seno alla maggioranza è stata a lungo discussa. Alcuni consiglieri del gruppo di Capello avrebbero, infatti, preferito suddividere l’aggravio di tassazione su più scaglioni di reddito in modo da penalizzare meno i redditi medio bassi e di più quelli elevati mentre la minoranza si è apertamente schierata contro l’aumento dell’addizionale.

Siamo contrari all’aumento dell’addizionale - ha detto il consigliere di minoranza Gino Cravero - perché prima di arrivare allo stesso si doveva prendere in considerazione l’ipotesi di tagliare qualche contributo non essenziale e differenziare l’applicazione dei servizi. Inoltre voglio sottolineare che non si può discutere una scelta così importante proponendola alla Commissione bilancio sostanzialmente quando la si è già approvata”. Considerazioni a cui il primo cittadino ha risposto con una lunga disamina dalla quale è emerso che purtroppo per far quadrare i conti ci vorranno sia l’aumento dell’addizionale sia il taglio sulle poste citate da Cravero. Alla fine il provvedimento è passato con sei voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario dell’opposizione.

Cesare Cavallo