Attualità - 25 gennaio 2012, 09:34

Giorno della Memoria: a Fossano l'incontro con Maria Teresa Milano

Giovedì 26 gennaio appuntamento nella chiesa del Gonfalone per l'evento dal titolo “Terezín. La fortezza della resistenza non armata”

Giovedì 26 gennaio alle 21 nella Chiesa del Gonfalone, in occasione del giorno della memoria, si terrà un incontro, aperto alla cittadinanza, dal titolo “Terezín. La fortezza della resistenza non armata” con la partecipazione di Maria Teresa Milano. La serata è organizzata dal Comune di Fossano e dall’Associazione culturale “Fuori dal Coro” e gode del patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano. 

Il Giorno della Memoria "parla" della vita ebraica, ma anche di una società disintegrata dal regime nazifascista, dalle leggi razziali e dalle persecuzioni, perseguite dalla Germania di Hitler e dall’Italia di Mussolini. Nel processo di radicamento della politica antisemita nel pensiero comune in entrambi i paesi gioca un ruolo fondamentale la propaganda, che si serve di ogni mezzo di comunicazione e che vede il punto massimo di realizzazione nonché di abiezione nel ghetto “modello” di Terezín, istituito per volere di Reinhard Heydrich nel 1941, presso la cittadina – fortezza a 70 km da Praga. Dal 1941 al 1945 vengono internate 140.000 persone, tra loro 15.000 bambini. Al momento della liberazione gli adulti sopravissuti sono 3.800, i bambini 142.

Terezín, in cui vengono internati i migliori artisti e musicisti ebrei d’Europa, si trasforma in “laboratorio diabolico” a servizio del regime; le rappresentazioni teatrali, l’opera, le 3000 conferenze tenute da intellettuali e professori, che rendono il ghetto una “fucina di cultura”, come da definizione di Chaim Potok, raccontano di una profonda dignità umana e della straordinaria capacità di resistere al male, e ci restituiscono un’immagine vivida della Fortezza e del suo universo umano, simbolo della resistenza spirituale.  

L’incontro

Si parlerà della vita ebraica in terra ceca, dalle leggende sul Golem di Rabbi Loew fino alle suggestioni della Praga ebraica di Franz Kafka, toccando le multiformi espressioni letterarie, musicali e artistiche che raccontano l’evoluzione creativa dell’ebraismo ceco e le sue relazioni con la società dei gentili, quel mondo lacerato dall’avvento del nazismo, dalle leggi razziali e dalla deportazione. Leggere l’universo Terezín significa conoscere una realtà di fame, violenza, morte e orrore, ma soprattutto riscoprire la forza vitale della dignità umana, della cultura come valore, dell’educazione come responsabilità, che vede la sua massima espressione nel lavoro narrativo e didattico sviluppato dagli insegnanti per i bambini nel ghetto, unica speranza per l’universo infantile distrutto. L’incontro vuole trasmettere la forza della resistenza spirituale, attraverso il racconto, la proiezione di immagini e la musica dal vivo, dalle sonorità contemporanee, che ricorda al pubblico come la storia del passato non sia un’immagine iconica a cui guardare, ma continui a riflettersi, in forme ed espressioni diverse, nel presente.  

Maria Teresa Milano è Dottore di ricerca in ebraistica e autrice di saggi su cultura ebraica e didattica della Shoah. Ultime pubblicazioni: "Il libro della Shoah. Ogni bambino ha un nome" (con S. Kaminski), Edizioni Sonda, 2009; "Terezín. La fortezza della resistenza non armata", Edizioni Le Chateau, 2012; "Regina Jonas. Vita di una rabbina" (Berlino 1902 – Auschwitz 1944), Effatà 2012.