Politica - 29 gennaio 2012, 08:50

Anche il consiglio comunale di Borgo approva lo Statuto e l’adesione all’Unione dei Comuni

Il nuovo ente si occuperà di assistenza sociale, finora in mano al Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese

È iniziato con un minuto di silenzio in memoria di Vittorino Cordero, ex amministratore, scomparso nei giorni scorsi, il consiglio comunale di Borgo San Dalmazzo. Tra i pochi punti in discussione, ha rilievo particolare l’approvazione dello Statuto e dell’atto costitutivo dell’Unione dei Comuni del Cuneese e della Valle Stura. “Le nuove norme che riguardano la semplificazione prevedono la soppressione dei consorzi socio assistenziali – ha spiegato il sindaco, Pierpaolo Varrone -. Avevamo chiesto alla Regione di riconoscere almeno una parte di quelli presenti sul nostro territorio, ma non abbiamo avuto una risposta positiva. Il rischio è quindi che le competenze e le funzioni dei consorzi passino ai Comuni o alle Asl, che non hanno le risorse per sostenere le spese necessarie. A Borgo San Dalmazzo l’attività più importante del consorzio è la gestione della casa di riposo Padre Fantino; l’Unione di comuni offre più garanzie per il personale, per gli utenti e per la gestione dei servizi”.

Il nuovo ente manterrà le finalità e le modalità operative dell’attuale Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, avrà un nuovo consiglio direttivo, costituito dai Sindaci dei comuni associati o da loro delegati; garantirà la presenza anche delle minoranze consiliari, che potranno nominare un rappresentante dell’Assemblea; infine l’adesione e il recesso all’ente saranno competenza dei Comuni.

La delibera di approvazione dello Statuto e di adesione è stata approvata con i 14 voti favorevoli e l’astensione di Pedona Libera e di Corrado Biolè. Marco Borgogno ha motivato così il voto del suo gruppo. “In un momento di riforme, con una presunta restrizione degli enti locali, non mi sembra opportuno crearne un altro. La situazione è piuttosto confusa.”.



Barbara Reghezza