Politica - 30 gennaio 2012, 07:30

Staffetta “in famiglia” nella Giunta della CM del Monviso: Abburà al posto di Dovetta

Il decreto di nomina firmato nei giorni scorsi dal presidente Perotti: il piaschese Mauro Bergiotti sarà il vicepresidente dell’Ente. Via libera per Sacco presidente del Consiglio?

Il neo assessore della Comunità Montana del Monviso Piero Abburà

Sarà il sindaco 48enne di Oncino Piero Paolo Abburà il nuovo assessore della Comunità Montana Valli del Monviso. Sostituirà il cognato Silvano Dovetta, dimessosi ai primi giorni di gennaio per incompatibilità con il ruolo di Presidente del Parco del Po, ruolo che il governatore del Piemonte Roberto Cota lo aveva chiamato a coprire il 31 dicembre scorso. L’apposito decreto è stato firmato nei giorni scorsi dal presidente dell’Ente Aldo Perotti e prevede anche che il 55enne farmacista piaschese Mauro Bergiotti sia il futuro vicepresidente, ruolo sinora ricoperto dallo stesso Dovetta.

La “notizia”- confermataci direttamente dal presidente Perotti raggiunto al telefono: “Ho firmato il decreto nei giorni scorsi”  - è una sorta di colpo di vento, beffardo e soprattutto inatteso, che giunge a scompaginare completamente le previsioni della vigilia. Soltanto 15 giorni fa, nel corso di una lunga chiacchierata, lo stesso presidente Perotti ci aveva confermato di avere pochi dubbi su chi avrebbe sostituito Dovetta: “Sono alle prese con una scelta fra due nomi, ovviamente di provenienza geografica-amministrativa della Valle Varaita” ci aveva detto Perotti. Quella che appariva essere l’unica strada percorribile per salvaguardare gli esili equilibri di una giunta (tre rappresentanti della Valle Po più il presidente, tre della Valle Varaita compreso il vicepresidente) si è invece disciolta come neve al sole nel breve volgere di un paio di settimane.

Cosa possa essere successo è cosa sulla quale i bisbigli davvero si sprecano, uniti però da un unico comune denominatore: Silvano Dovetta. Sarebbe stato lui, il regista dell’operazione.

Prima ha fatto digerire l’uomo in meno in Giunta alla Valle Varaita garantendo che il nuovo entrato sarebbe stato come “se lo fosse”, della Valle Varaita. Poi ha “piazzato” il cognato alla Valle Po come un palese squilibrio a suo favore cui non si sarebbe potuto “dire di no”. Ed infine ha messo d’accordo (quasi) tutto il gruppo di maggioranza  al cui interno, non più tardi di 8 mesi, c’era chi ci giurava di essere pronto a mettersi di traverso di fronte all’ipotesi che Piero Abburà diventasse il presidente del Consiglio della Comunità Montana. Un capolavoro di abilità tattica e politica degna del miglior stratega insomma.

Come se non bastasse, l’ingresso in Giunta di Abburà libererà il campo di gara per la corsa alla nomina a presidente del Consiglio da uno dei suoi candidati più forti ed accreditati, aprendo così una sorta di autostrada senza ostacoli né caselli di pedaggio davanti a Raimondo Sacco, uomo gradito anche al gruppo d’opposizione.

Walter Alberto