Con molto piacere leggiamo nell’articolo apparso su “Targato CN” del 28 gennaio 2012, “Braidese arrestato per gli scontri della manifestazione No Tav. I suoi amici lo difendono”, una descrizione veritiera del nostro amico Samuele.
Complice la forte amicizia che a lui ci lega, siamo rimasti sbigottiti e inermi di fronte a notizie che vanno al di là del sacrosanto diritto di cronaca, utili solo a moltiplicare la sofferenza che in questo momento colpisce coloro che vogliono bene a Samuele, tanti anche nella sua cittadina braidese.
Lo sdegno e l’amarezza ci spingono a replicare, per evitare che di lui si possa parlare ancora a sproposito, consapevoli che i braidesi non etichettano Samuele negativamente, ma anzi gli riconoscono valori di solidarietà, di inclusione sociale e di fratellanza, valori per cui il nostro amico combatte ogni giorno.
Samuele è una persona sensibile, impegnato nel sociale e attento da sempre ai problemi dei più deboli.
Nella città in cui è cresciuto, che può non aver condiviso alcune sue scelte, nessuno può negare gli alti valori umani e i nobili impegni sociali da lui affrontati.
Ci associamo e ringraziamo perciò gli amici Astigiani e Albesi, per la loro presa di posizione che bene descrive l’animo del nostro amico braidese.
Spesso in questi ultimi anni abbiamo “rimproverato” a Samuele di frequentare troppo poco la “nostra” Bra, chiedendogli di prolungare la sua permanenza ogni qualvolta tornava tra le sue colline a trovare la famiglia. Di Samuele sentiamo la mancanza, soprattutto per quei valori che egli vive attivamente e quotidianamente in una provincia bisognosa quale è oggi quella di Asti. Ci vorrebbe un Samuele in ogni provincia, e non uno in meno tra noi.
Portando avanti in questi giorni i valori nei quali Samuele è cresciuto e in cui crede, siamo desiderosi di confrontarci con lui e di riabbracciarlo presto sperando che l’attesa sia solo più questione di qualche ora!
Forza Sam, ti siamo vicini.
A presto
Gianluca, Marco e tanti (molti) altri amici braidesi





