Al Direttore - 02 febbraio 2012, 12:07

Lavora all'Alpitour e si sente offeso/a per il troppo sostegno ai colleghi

Lettera di protesta su come viene trattata la vicenda dai media

Vi chiederei solo la gentilezza di smetterla di pubblicare articoli in cui si scrivono certe frasi come "Sono circa un centinaio oggi a Torino i lavoratori cuneesi di Alpitour, tra loro si contano numerose mamme che hanno salutato i figli mentre dormivano prima di recarsi a Torino".

Alcune, intervistate in partenza dalla stazione di Cuneo, sottolineano: "Per fare 8 ore a Torino stiamo più di 11 ore fuori casa rischiando di vedere i nostri figli solo quando stanno riposando, oltre a dover mobilitare per intere giornate i nonni".

Ci sono dipendenti Alpitour che viaggiano da anni e, da anni, stanno "più di 11 ore fuori casa rischiando di vedere i  figli solo quando stanno riposando, oltre a dover mobilitare per intere giornate i nonni".

Solo questo chiedo... Un minimo di rispetto a chi tutto questo lo vive da tempo.

 

Di norma non pubblichiamo mail non firmate, ma facciamo un'eccezione: non imbastiamo una guerra tra poveri (c.m.)