Linea ferroviaria Cuneo-Mondovì a rischio soppressione? Dal Comune di Mondovì arriva un appello a scongiurare tale ipotesi, paventata negli scorsi giorni da indiscrezioni giornalistiche.
Per questo il sindaco Stefano Viglione ha scritto lo scorso 27 gennaio a Trenitalia, Regione e Provincia per esprimere preoccupazione e dissenso a tale eventualità e chiedere che possa essere convocato al più presto un tavolo di confronto sul tema con gli enti interessati: “La linea Cuneo-Mondovì – riattivata nel 2003 dopo 7 anni di lavori e ingenti costi per la ricostruzione del viadotto sul Gesso a Cuneo - quotidianamente è frequentata dai pendolari lavoratori e studenti. Se le notizie di una possibile soppressione avessero riscontro, si tratterebbe di una pesante riduzione dei servizi in nome di obiettivi quali “riorganizzazione” e “razionalizzazione” che non ci sentiamo di condividere. Tale linea rappresenta un servizio prezioso per la comunità e per questo i livelli andrebbero non solo mantenuti, ma anzi migliorati, anche mediante una interazione “gomma-rotaia” efficiente e funzionale, con una giusta frequenza delle corse ed il ripristino delle stazioni/caselli minori, con l’obiettivo di assicurare ai concittadini pendolari il diritto ad un sistema di trasporto pubblico adeguato. Superfluo evidenziare che la soppressione della linea Cuneo-Mondovì non solo creerebbe ulteriore disagio ai pendolari che ne usufruiscono, ma andrebbe ad aumentare anche il traffico su una strada, la SP 564, già affollata e pericolosa”.
“Tutto ciò – aggiunge Viglione - mentre si rimane in attesa di risposte in merito al miglioramento dei servizi sulla linea Torino-Savona. A tal proposito già lo scorso 26 novembre nella “Riunione di quadrante” a Cuneo, denunciammo una situazione di costante depauperamento di servizi. Pertanto, rinnoviamo un appello a Trenitalia e Regione, a trovare una soluzione capace di dare giuste risposte ai continui disagi che quotidianamente subiscono i pendolari monregalesi”. (c.s.)