Eventi - 09 febbraio 2012, 11:20

L'eclettico Piero Ponzo a Dogliani per presentarre il suo libro surreale

"Il plurale di due e altri racconti surreali”, undici brevi storie grottescamente reali

Piero Ponzo

Sabato 11 Febbraio la biblioteca “L. Einaudi” di Dogliani presenta il nuovo libro del poliedrico artista Piero Ponzo “Il plurale di due e altri racconti surreali”. Un libro da leggere tutto d’un fiato, in cui, mentre scorri le righe, ti sembra che la calda voce dell’autore ti faccia da eco. Non più lungo di un viaggio in treno, nasce, come scrive l’autore, dall’ “osservare e cercare nel reale le tracce di nuovi immaginari”.

Il tema del viaggio fisico e interiore torna nelle undici brevi indimenticabili storie, così surreali da risultare grottescamente reali. E’ il viaggio senza ritorno di Ernesto alla “frescura dei monti” o il divertente viaggio dalla Francia  verso l’Italia dove il malcapitato protagonista si trova a dover risolvere un bell’inghippo con la gendarmerie francese o ancora l’esilarante “Egli sa” raccontata da uno sconosciuto in treno.  

Ironiche, irridenti, crude, impietose, ma tutte perverse di poetica tenerezza. Nobili sentimenti come amore e amicizia sembrano quasi prendere spunto da fatti di cronaca nera che a volte sembrano più surreali dell’immaginario. E’ il caso di “Tre pomodori”, “Figli della gelosia” e “Bonus Track” dove l’amore fa scaturire anche gli aspetti peggiori dell’animo umano. In ogni caso, ogni racconto si conclude con un sorriso, qualche volta con un sapore un po’ amaro. La fantasia dell’autore, di kafkiana memoria,  sfoga nei racconti fantastico surreali, dove le note di grottesco, come nel caso del protagonista di “Pasto frugale” alle prese con uno pterodattilo clonato per  un real fiction colossal, fanno a pugni con le frasi di saggezza (in) piemontese del nonno del protagonista.

Raccontate con un linguaggio che attraversa diversi registri e con la complicità di un nutrito assortimento di personaggi specchio e caricatura dei nostri giorni, il libro vuole essere un curioso invito a interpretare e assimilare senza fretta i racconti per districarsi fra il dolore, la rabbia, la paura e l’amore. “Il plurale di due sarà questo che aspetta? Come avrebbe potute essere in tal caso la mia storia? La storia che avrebbe potuto essere la mia vita”. Pier Renzo Ponzo è nato a Cuneo nel 1960, vive a Carrù. E’ clarinettista, polistrumentista, compositore e arrangiatore e da oggi anche scrittore.