Buongiorno direttore,
seguo, da privato cittadino le vicende che ci porteranno alle elezioni comunali della città di Cuneo. Sono sempre più esterefatto dall’evolversi della discussione in merito ai risultati delle primarie del centro – sinistra.
Quando, a suo tempo, ho appreso le candidature sono rimasto contento della possibilità di scegliere tra persone e programmi diversi. Era nella logica delle primarie sottoporre ai cittadini la scelta tra persone e idee diverse (... servirebbero a poco primarie “bulgare”).
Ancora più contento con i numeri della partecipazione: vuol dire che c’è interesse e se non sbaglio è stata la partecipazione con percentuale più alta d’Italia.Sorpresissimo dalla vittoria di Garelli, che rappresentava per me una scelta di novità e che ho votato. Tanta gente ha partecipato, tanta gente chiede il nuovo (persone e programmi). Evviva! Il centro sinistra si può rilanciare e diventare il riferimento per gli elettori. Macchè!
Tutto in discussione: chi ha perso non ci sta. Ridiscute il tutto. Si defila o si mette di traverso anche se è stato sonoramente trombato! Il sindaco Valmaggia poi, fa la sua uscita e si tira fuori: ma allora perché ha fatto il garante delle primarie? Io l’ho votato nei suoi due mandati e pur con luci e ombre giudico positivo il suo mandato soprattutto perché si è dimostrato personaggio sobrio nei comportamenti personali e istituzionali.
E il PD, cosa fa? Sembra sempre più lontano dalla gente e dalle sue esigenze. Credo che al di la dei programmi vadano rispettate le scelte dei cittadini e incoraggiate quando da li parte la voglia di cambiamento! E’ successo in città sicuramente più importanti di Cuneo e vorrà pur dire qualcosa.
Sono deluso. Viene voglia di mandare tutti a quel paese! Ma al tempo stesso cresce la rabbia e la voglia di non soccombere. Mi viene in soccorso il presidente Scalfaro: “Io non ci sto'” e spero che molti la pensino come me. Sostengo ancor più fermamente Gigi Garelli e lo voglio nuovo sindaco di Cuneo!
Cordiali saluti
D.E. (Mail firmata)