318 nuovi alloggi per Alba da costruire in Corso Barolo e in Via Garibaldi - Frazione Gallo. Il Consiglio comunale di venerdì 24 febbraio scorso ha approvato le varianti strutturali al Piano regolatore in vista della realizzazione.
Su 65.180 metri quadri in Corso Barolo previsti 6 edifici residenziali a tre piani. All’interno 46 alloggi per edilizia sovvenzionata e 400 metri quadri destinati al social housing, altri 63 alloggi per edilizia agevolata, altri 98 alloggi per edilizia convenzionata e libera.
In tutto 207 alloggi su una superficie di 20.070 metri quadrati. Sempre in Corso Barolo previsto un altro edificio a tre piani con destinazione terziaria/commerciale su una superficie lorda 3.545 metri quadri.
Per quanto riguarda la superficie di 20 mila metri quadri in Via Garibaldi - Frazione Gallo previsti altri sette edifici residenziali. All’interno 18 appartamenti per edilizia sovvenzionata, 39 per edilizia agevolata, 54 per edilizia convenzionata e libera. In tutto 111 nuovi appartamenti su una superficie lorda di 8.800 metri quadri.
Obiettivo è la realizzazione di edilizia sociale “di cui questa città aveva bisogno da molti anni e soprattutto oggi per la crisi che stiamo vivendo. Si tratta di edilizia mista e questo ci garantisce la nascita di un piccolo quartiere che non sarà un ghetto”, dice il sindaco di Alba Maurizio Marello anche assessore all’Urbanistica.
Il progetto rientra nel “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” della Regione Piemonte. La procedura di esproprio dei terreni è stata avviata. Ora “l’auspicio è che la Regione attivi l'altra parte del programma affinché si possa arrivare all’acquisizione dei terreni. L’area è vicina al futuro nuovo Ospedale Alba – Bra in costruzione a Verduno e gli alloggi potrebbero essere una sistemazione per i dipendenti del nuovo nosocomio”, sostiene il consigliere di maggioranza Luca Magliano.
Mentre dai banchi dell’opposizione esprime “dubbi sulla zona non sul fine” il consigliere Mario Canova. Secondo il membro del Pdl “Corso Barolo è isolato”. Dall’altra parte il consigliere di maggioranza Lorenzo Paglieri denota: “Prevediamo un insediamento di 1.150 persone in più. Una bella botta per la città. E poi, chi si assumerà i costi del canale scolmatore?”.
Marello risponde: “Insediamenti significativi ma equilibrati. Quanto allo scolmatore, gli uffici il problema se lo sono posti ma si può affrontare in fase successiva”. Mentre sulla carenza dei servizi in zona, il sindaco risponde a Canova: "E' previsto un centro commerciale vicino alla Società Sebaste".