Solidarietà - 10 marzo 2012, 17:01

Con "Senza muri" le Sette Sorelle di Granda unite per sensibilizzare i cittadini sul tema della disablità

Il progetto è stato illustrato presso la sala consiliare del comune di Savigliano

Le associazioni coinvolte

Gli amministratori delle sette sorelle della Granda hanno aperto le porte della sala consigliare del municipio di Savigliano per illustrare il progetto “Senza Muri”.
Il titolo rimanda ad un’operazione di abbattimento delle barriere e di superamento dei pregiudizi per riconoscersi tutti detentori di pari dignità e diritti. Nel dettaglio, le città cuneesi con “Senza Muri” intendono aderire formalmente alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/74966B31-0855-4840-B542-3D9D0AEFCB83/0/Libretto_Tuttiuguali.pdf), adottata dallo Stato italiano con legge n. 18 del 2009. Le iniziative partiranno il 21 marzo, all’indomani del Social Work Day e durante la Giornata Mondiale delle persone con sindrome di Down.

“Sui servizi sociali
- ha affermato Maria Silvana Folco, vice sindaco di Savigliano con delega alle Politiche Sociali - sta cadendo una scura che rischia di minacciare diritti già acquisiti. La disabilità, con il crescere delle aspettative di vita, sta diventando una tematica che interessa una fetta della popolazione sempre più ampia. Noi non vogliamo che i diritti delle persone più fragili vengano messi nel dimenticatoio”.

Alida Anelli, assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Saluzzo, ha detto: “Il taglio delle risorse e l’azzeramento del fondo per la non auto-sufficienza ci impongono di avviare una riflessione, altrimenti rischiamo che il vicino futuro sia contraddistinto da accese distinzioni di trattamento tra chi viene considerato cittadino di serie A e chi cittadino di serie B.”

L’assessore alle Politiche Sociali di Cuneo, Erio Ambrosino, volendo sottolineare i fraintendimenti che regnano in fatto di politiche sociali, ha dichiarato: “Talvolta, la gente confonde il welfare con l’art. 18 o con gli ammortizzatori sociali”.

Non si tratta, ovviamente, solo di questo e Senza Muri vuole configurarsi come cassa di risonanza mediatica, al fine di far comprendere alla popolazione di cosa si parla quando si fa riferimento ai servizi sociali.

Secondo Giovanni Fogliato, assessore di Bra con delega alle Politiche della famiglia, Bilancio e Finanze, Patrimonio ed Economato, Istruzione e Servizi scolastici, sarebbe opportuno rivedere il Patto di Stabilità e tutti i livelli di governo, come Comune, Provincia e Regione, dovrebbero, a suo avviso, occuparsi del sociale.

L’assessore Franco Foglino, amministratore del comune di Alba, ha posto l’accento sui diritti: “C’è una estrema sensibilità sui propri diritti. Ognuno di noi è attento che non vengano minacciati da altri;  per i diritti degli altri, invece, c’è indifferenza”.

“Senza Muri” acquista risalto nazionale grazie all’adesione del Ministro alla Salute Renato Balduzzi, il quale parteciperà alla tavola rotonda di venerdì 23 delle ore 17, presso l’Università degli Studi, sede di Savigliano. Inoltre, sul tema disabilità ci sarà il fischio di inizio per partite di basket, tornei di bocce, verranno inscenati spettacoli teatrali, prenderanno vita esibizioni di ginnastica artistica e ritmica e verranno aperte al pubblico mostre anche itineranti. Per prendere nota di ogni iniziativa, consultare il sito: http://senzamuri.altervista.org/. Senza Muri è anche su facebook.

Gli amministratori

Alida Anelli, Saluzzo

Ciro Gola, Mondovì

Erio Ambrosino, Cuneo

Giovanni Fogliato, Bra

Silvana Folco, Savigliano

Frncesca Longobardi