Attualità - 12 marzo 2012, 14:49

L'odissea dei pendolari: la testimonianza di un passeggero del Savigliano-Torino di stamattina

Due carrozze in meno sul treno delle 7.18 e la corsa per trovare un posto...in piedi

Immagine di repertorio

Buongiorno,

sono un pendolare che quotidianamente prende il treno delle 07.18 da Savigliano direzione Torino. Questo treno sta diventando sempre di più un’odissea. Questa mattina è arrivato a Savigliano con almeno due carrozze in meno rispetto allo standard.

A quel punto inizia la corsa, non per trovare un posto a sedersi, ma per riuscire a salire sul treno perché dalle porte si vede soltanto gente ammassata. Correndo per quasi tutta la lunghezza del treno, son riuscito a salire trovando un piccolo spazio in piedi, vicino alla porta con quasi neanche lo spazio per respirare.

La prima fermata di questo è Torino Lingotto: giunti a questa stazione, la porta non si apriva ed ho dovuto azionare la leva manuale dell’apertura porta spingendo a forza per uscire. Stessa cosa alla fermata successiva di Torino Porta Nuova. Questa scena purtroppo è sempre più frequente e non solo su questo treno. Pagando più di 800 euro di abbonamento all’anno, non pretendo di avere capuccino e brioche, ma almeno un posto a sedere. Prima di procedere con le grandi opere (vedi TAV), non sarebbe meglio migliorare la rete ferroviaria regionale e inter-regionale che è davvero un disastro? 

Cordiali saluti

Paolo Carpani