Attualità - 27 marzo 2012, 13:49

Imu sugli immobili destinati all'edilizia sociale? Per l'ATC di Cuneo il rischio è il collasso

"Non ci saranno più soldi per la manutenzione e per costruire nuove case" - dichiara Buttieri, che scrive ai sindaci per chiedere una tassazione minima

Marco Buttieri, presidente dell'ATC Cuneo

Il Presidente dell’A.T.C. di Cuneo – geom. Marco Buttieri, vista l’introduzione della nuova imposta sugli immobili che creerà per l’Ente un importante esborso di bilancio, mettendo in crisi i conti dell’Ente, ha inviato a tutti i Sindaci dei Comuni nei quali l’A.T.C. possiede degli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata, la comunicazione che pubblichiamo

 

Egregio Sig. Sindaco,  

Le scrivo questa lettera per manifestarLe la mia preoccupazione a proposito dell’IMU, la cui entità sta per essere definita dall’Amministrazione Comunale che Lei presiede.  

L’Imposta Municipale Unica rappresenta per l’Agenzia Territoriale per la Casa un cruccio di non poco conto, dal momento che – se applicata senza tener conto della funzione sociale che questo Ente svolge - rischia di determinarne il collasso.  

Facendo un rapido e sommario calcolo, sulla base dell’aliquota indicata per la prima casa (0,4% con relativa detrazione), l’ATC di Cuneo dovrebbe affrontare una spesa aggiuntiva che si aggira sui 500 mila euro. Se l’aliquota dovesse invece essere ordinaria (0,76%), il costo ammonterebbe ad un milione e 230 mila euro.  

Come lei può facilmente intuire – a fronte di esborsi di questa portata – non ci sarebbero più risorse per la manutenzione ordinaria degli immobili e neppure per cofinanziare la costruzione di nuove case.  

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata presenti sul territorio provinciale sono attualmente 3.366, senza contare gli agevolati ed i box. Ogni anno questi fabbricati necessitano di manutenzioni ordinarie e straordinarie, così come abbiamo crescenti richieste da parte di Comuni di costruire ed assegnare nuovi alloggi.  

Faccio presente che il prezzo medio della locazione è di 102 euro mensili; 21 di questi vengono già assorbiti attualmente dalle tasse Ires ed Irap. Se si aggiungesse l’IMU arriveremo ad una tassazione complessiva del 62%, che sarebbe francamente insostenibile.  

Come ATC piemontesi abbiamo richiesto al Governo e al Parlamento di esentare le Agenzie Territoriali in considerazione della funzione sociale svolta, a maggior ragione in questa difficile congiuntura nella quale – come Lei stesso avrà avuto modo di constatare – l’emergenza abitativa costituisce uno dei problemi prioritari.                    

Nell’attesa che il Parlamento si pronunci al riguardo prevedendo – come auspico – l’esenzione totale, credo che i Comuni potrebbero ridurre al minimo il tributo, fissando la tassa sulle case popolari allo 0,2%. Si tratta di un’opportunità prevista dal comma 7 dell’articolo 13 del decreto.  

Mi auguro che le considerazioni che Le ho espresso possano da Lei essere valutate positivamente e condivise dalla Sua Spettabile Amministrazione.   L’occasione mi è gradita per porgerLe cordialità vivissime.  

Marco Buttieri

Presidente ATC Cuneo