Curiosità - 01 aprile 2012, 18:04

Balocco cosa succede a Fossano? Si raccolgono le pile 'esaurite o esauste'?

Un aiuto sull'uso dell'italiano ci arriva direttamente da Giorgio De Rienzo, linguista del Corriere della Sera, perchè i contenitori del riciclo delle pile nella città degli Acaja non ci convincevano proprio

Le 'pile esauste' di Fossano

La segnalazione era giunta in redazione già da diverso tempo, ma abbiamo voluto approfondire il tema, per poter, il 1^ aprile, presentare questo dilemma sulla lingua italiana che si vive in Fossano.

I contenitori della raccolta differenziata che troviamo ben distribuiti in città ci hanno lasciati perplessi: si parla di raccolta "pile esauste". Da quando le pile sono "esauste" e non esaurite? Va bè che Fossano non brilla per essere il centro della "movida" cuneese, ma neppure così "esausta".

Da subito ci siamo confrontati con il dizionario italiano che nella versione della Hoepli dice:

esausto: Vuotato di tutto; consumato; esaurito: miniera esausta; erario e.

esaurito :Vuotato: ‖ Consumato, finito: denaro e.; merce esaurita; pila esaurita

Visto che non volevamo essere scortesi abbiamo richiesto spiegazioni anche alla ditta che ha posato i contenitori (presumiamo vincendo una gara, ma di certo ci dirà il Sindaco) la Mattiussi Ecologia di Udine: abbiamo scritto loro una mail, ma non ci hanno proprio considerati, risposte zero.

A questo punto cercando su internet abbiamo capito che Giorgio De Rienzo, linguista del Corriere della Sera, non lascia spazio ad immaginazione: in merito a batterie e pile si dicono esaurite. Qui l'approfondimento 

A questo punto che succede a Fossano? Che ne dice Sindaco...le pile sono esaurite o esauste? O la ditta che ha posato i contenitori usa uno "slang" differente dal nostro? O magari si dice in tutti e due i modi (maa) e siamo noi che abbiamo abitudini diverse?

E' il primo aprile, prendiamola con humor.

 

r.g.