Dopo la grande prova casalinga di ieri il Busca si allontana con uno scatto decisivo dalle zone brutte della classifica di Eccellenza (Girone B), fornendo una prestazione di grande personalità e qualità: questo fa pensare, perché la squadra di Magliano vista ieri sembrerebbe meritare decisamente un'altra posizione in campionato. Ecco le parole di mister Michele Magliano, che commenta con noi il match:
“A fine partita ero contento per la prestazione ma amareggiato per tutto quello che abbiamo buttato via durante l’anno. Bisogna anche dire che era la prima volta che disponevo della rosa al completo, noi siamo squadra in grado di vincere con tutti ma anche di sbagliare contro chiunque. Quando mettiamo in campo grinta, determinazione ed intensità siamo una squadra forte, in caso contrario ci mette in difficoltà chiunque. Penso alla partita di Bonelli che quest’anno è stato assente per circa 15 partite, ieri è stato maiuscolo in mezzo al campo, ci sono ancora 5 partite in cui dovremo giocare al meglio per poi alla fine tirare le somme di quanto abbiamo fatto. Ieri c’era una cornice di pubblico importante, contro una squadra rivelazione, c’erano tutti i presupposti per fare bene ed è uscita una grande prestazione. Sono felicissimo per la prestazione di Ghione che è stato davvero maiuscolo, da centrale su Ballario prima è stato attentissimo ed ha fatto anche molto bene da terzino quando si è trovato a fronteggiare Dutto con sicurezza. Non posso che essere felice ma adesso dobbiamo rimetterci sotto e lavorare sodo per finire al meglio la stagione e toglierci qualche soddisfazione. Ieri ho optato per giocare con una solo punta, probabilmente nonostante fossimo leggerini davanti, perciò ho lasciato fuori Paul (Egnakou) che forse non è ancora al top ed ho scelto di concentrare la partita in mezzo al campo e secondo me alla fine la scelta mi ha premiato e la partita l’abbiamo vinta proprio li”.
Diverso il parere di Caridi, mister della Pro Dronero, che con un po’ di amarezza non può far altro che rassegnarsi e sostenere che durante l’anno qualche partita totalmente storta come quella di ieri possa capitare. Dispiace ovviamente che arrivi in un derby importante e sentito per la sua città:
“Diciamo che nel momento cruciale della stagione sono venuti a mancare due o tre giocatori davvero importanti senza i quali facciamo fatica: avendo una rosa comunque risicata risentiamo molto di queste assenze. Siamo arrivati al campo motivati per fare bene, purtroppo così non è stato, il primo gol ci ha demoralizzati, il secondo ci ha decisamente tagliato le gambe. Sul 2 a 0 ci sono stati negati due rigori su Alessio Ballario con cui avremmo potuto riaprire la partita, ci mancavano ieri Bodino, Volcan e Franco, in più Virano non si è mai allenato in settimana e ho dovuto schierarlo per forza, già in settimana c’erano stati episodi negativi ed è finita ancora peggio.
Il tecnico poi volta pagina, concentrandosi sul rush finale: "Mancano cinque partite alla fine, noi andremo avanti lavorando come abbiamo sempre fatto perché vogliamo arrivare il più in alto possibile e se non dovessimo vincere faremo di tutto per disputare i play off al meglio, dovremo arrivare a quell’appuntamento nelle migliori condizioni. Quattro punti di distanza dal Bra sono tanti quando manca così poco alla fine del campionato anche perché loro sono la rosa più forte e competitiva dall’inizio, sicuramente noi non molleremo, siamo li e abbiamo l’obbligo di provarci fino alla fine”.