Eventi - 10 aprile 2012, 13:28

A Cuneo, per la Liberazione, un concerto evento con i Marlene Kuntz

Il 22 aprile in piazza Virginio alle 21, ingresso gratuito

I Marlene Kuntz con il sindaco Alberto Valmaggia e Corrado Buffa

L'appuntamento è per il prossimo 22 aprile, in piazza Virginio a Cuneo. Non chiamatelo concerto, perché sarà un evento. Gratuito. Protagonisti i Marlene Kuntz che, essendo cuneesi, giocheranno in casa, esibendosi nella e per la loro città nell'ambito delle manifestazioni per il 25 aprile. 

Alla conferenza stampa di presentazione, in Municipio a Cuneo davanti ad una folta platea di politici - oltre al sindaco uscente Alberto Valmaggia, gli assessori alla Cultura, al Commercio e al Bilancio e i due candidati sindaci Federico Borgna e Gigi Garelli - non sono mancati alcuni cenni alla campagna elettorale in corso. 

Da cui Cristiano Godano ha voluto prendere le distanze: "Per noi è davvero un onore e una gioia essere stati invitati ad esibirci per un'occasione tanto importante. Per questo, nonostante i tanti impegni, abbiamo accettato. Ma non vogliamo diventare la bandiera di nessuno: il 25 aprile è patrimonio di tutti, soprattutto per una città come Cuneo legata ai valori della Resistenza".

Tutti d'accordo i presenti, a partire dal sindaco Valmaggia, che ha suggerito di invitare anche Maurizio Crozza

Tornando all'evento, per i Marlene si tratterà della terza tappa del tour che li vedrà in giro per l'Italia. La partecipazione al Festival di Sanremo ha aperto loro nuove fontiere, ma di sicuro, concirca 1200 esibizioni live alle spalle, il palcoscenico è davvero la loro casa.

Essere invitati ad esibirsi per il 67° anniversario della Liberazione a Cuneo, dopo i Modena City Ramblers e la Bandabardò, è un riconoscimento importante.

L'ultimo evento, a chiudere i dieci anni di amministrazione Valmaggia, un momento di festa collettiva per la città. E la band cuneese potrebbe addirittura lanciarsi in un'originale rivisitazione di "Bella Ciao".

Soddisfazione per Corrado Buffa, mente dell'evento che ha tutta l'aria di voler diventare un appuntamento annuale come il Concerto della Memoria, nuova Giunta permettendo. Ma la presenza di due degli otto candidati sindaci è stato un segno positivo in tal senso.

 

Barbara Simonelli