“ Stiamo con i piedi per terra” è l’ammonimento che giunge da Marco Borgogno, l’ex sindaco storico candidato nuovamente in queste elezioni del maggio prossimo a Borgo San Dalmazzo. Già recentemente Borgogno aveva rivolto l’invito a tutti i candidati a discutere seriamente sulle cose della città con sobrietà evitando personalismi e polemiche in momenti che richiedono compostezza e serietà.
Ed il motivo di questo richiamo, come lui stesso afferma, è relativo agli articoli di alcuni giornali che si riconoscono nella politica dell’attuale vice sindaco, nonché neo candidato nel segno della continuità, Gian Paolo Beretta. “Questi testi - afferma Borgogno - ricalcano un sistema ormai superato e disonesto cercando di sviare l’elettore con notizie tendenziose. Non è certo una novità che si usi il sistema di denigrare il prossimo anziché esprimere le proprie idee, dimostrando con ciò debolezza ed insensibilità; e non è un buon inizio di campagna elettorale. Noi di Pedona Libera nelle nostre riunioni portiamo il nostro programma che ricalca la forte opposizione di questi anni all’amministrazione Varrone/ Beretta. Non abbiamo condiviso una politica che non ha mantenuto le promesse ed ha dimenticato il lavoro e le molte attività economiche di Borgo, chiudendosi ad ogni proposta di investimenti. Proponiamo un diverso approccio di austerità e di impegno che preveda forti tagli e l’applicazione per quanto più possibile sobria della nuova ed esosa tassazione imposta dal governo Monti”.
E conclude Borgogno: “Siano gli elettori a giudicare, da parte nostra non cadremo nel tranello di scendere a livelli così bassi e chi vorrà continuare su questa strada , rischia di veder ritorcere contro di sé le sue stesse calunnie”.