Saviglianese - 11 aprile 2012, 15:08

Imu: a Savigliano l’ATC pagherà come la seconda casa di piazza Santarosa

Ironico Marco Buttieri: “Mi pare una corretta interpretazione di giustizia sociale”

Prima che le aliquote Imu fossero ancora approvate nei vari consigli dei comuni della Granda, l’Atc della provincia di Cuneo aveva inviato una lettera ai sindaci palesando le proprie preoccupazioni. L’epistola (rintracciabile al link: http://www.targatocn.it/2012/03/27/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/agenzia-territoriale-per-la-casa-messa-in-ginocchio-dallimu-il-presidente-scrive-ai-sindaci.html), a firma del presidente Marco Buttieri, chiedeva maggiore attenzione alla questione sociale. A distanza di due settimane, si possono tirare le fila: le sette sorelle cuneesi non si distaccano molto in materia Imu. Si passa dallo 0,76 di Bra, Fossano e Mondovì allo 0,86 di Saluzzo. Nelle posizioni intermedie, Cuneo ed Alba con lo 0,81 e Savigliano con lo 0,84.

Vista la situazione, Marco Buttieri ha in merito rilasciato una dichiarazione: “Durante il consiglio comunale di fine marzo, a cui ho assistito dal pubblico, sono state stabilite le aliquote IMU per il 2012. Mi aspettavo, sinceramente, una maggiore attenzione vista l’utilità sociale del nostro ente e, anche se le aliquote sono stabilite da Monti, mi sarei aspettato nella peggiore delle ipotesi almeno il mantenimento della aliquota base che per Savigliano pesa circa 85.000 €. Nella lettera inviata al sindaco Soave richiedevo un abbattimento al minimo, in quanto è follia pura il fatto che un ente che loca per legge a 102 €/media mese debba avere un carico fiscale maggiore del 60%. Così non è stato. Ad oggi con normative in corso, l’ATC pagherà come la seconda casa di p.zza Santarosa (0,84%); mentre il privato che acquista in vernetta2 e loca a canone agevolato pagherà lo 0,50%. Questa mi pare una corretta interpretazione di “giustizia sociale”! E le altre sette sorelle sono sostanzialmente uguali. Proporremo ai privati che hanno alloggi sfitti di pescare dalla graduatoria ATC!

Se lo Stato - ha concluso Buttieri - rivedrà il salasso generale per le ex-IACP, rinunciando alla compartecipazione dello 0,38%, auspico che il comune faccia la sua parte inserendo nel regolamento una aliquota specifica per le ATC e le cooperative (che sono equiparate alle ATC) che tenga conto di una riduzione almeno allo 0,2% come ho richiesto a tutti i sindaci della provincia.

Francesca Longobardi