Sabato 24 marzo Segnavia Porta di Valle di Brossasco, in Valle Varaita, ha tenuto a battesimo l’esposizione dei prototipi della linea "arredo esterno" realizzata in collaborazione con il Politecnico di Torino nell’ambito del progetto Alcotra Pit "Monviso: l’uomo e le territorie", iniziativa italo-francese. Tra i sei settori finanziati dal progetto, anche "Savoir Legno", dal quale è scaturita proprio la nuova linea di arredo esterno "Est Bois".
A presenziare alla cerimonia c’erano pochi artigiani e meno ancora (cioè nessuno) consiglieri di minoranza dell’Ente Montano presieduto da Aldo Perotti. Proprio quest’assenza è stata oggetto, nei giorni scorsi, di un’interrogazione che i consiglieri d’opposizione Livio Berardo e Giulio Testa - in piena autonomia e con una conclusione davvero ironica – hanno inoltrato proprio al presidente Perotti.
“Sabato 24 marzo – scrivono Berardo e Testa - presso la Porta di Valle di Brossasco sono stati presentati i prototipi di una nuova linea di arredo urbano del progetto ‘Est Bois’. Nessun consigliere, almeno fra quelli di minoranza, è stato invitato. A quanto pare, i presenti erano pochissimi, soprattutto fra i maggiori interessati, gli artigiani del legno, e il buffet è risultato nettamente sovrastimato nelle previsioni.
Alla luce di tutto questo – concludono - si chiede conto della scorrettezza istituzionale compiuta nei confronti dei consiglieri e dell'ennesimo spreco nelle spese di rappresentanza, ma soprattutto si interroga la Signoria Vostra per sapere se condivida le modalità con cui il progetto complessivo ‘Savoir Legno’ di ben 700mila euro, finanziato dalla Comunità europea, viene portato avanti, le quali si possono riassumere nella formula ‘semiclandestinità’".