Attualità - 13 aprile 2012, 17:49

Consiglio Provinciale e conferenza stampa annuale Confcooperative Cuneo

Attività e progettualità

Si è tenuto nella mattinata di venerdì 13 aprile 2012 presso la Camera di Commercio di Cuneo, l’annuale Consiglio Provinciale di Confcooperative Cuneo a cui è seguita la conferenza stampa con la presenza dei giornalisti delle più importanti testate ed emittenti televisive e radiofoniche locali.

Ciò che è emerso durante l’incontro è che nonostante la pesante congiuntura economica che ha investito anche il nostro Paese e che si è protratta anche nell’anno 2011, il mondo della cooperazione cuneese è riuscito a dare importanti risposte di tenuta economica, occupazionale e sociale.

In tal senso Domenico Paschetta, Presidente di Confcooperative Cuneo ha commentato: “Sono rimasti sostanzialmente stabili il numero di cooperative associate a Confcooperative Cuneo, così come il livello di occupazione, il numero di soci ed il fatturato, dimostrando ancora una volta quanto la cooperazione sia uno strumento forte e radicato sul territorio”.

Provando a scendere ad una analitica analisi retrospettiva dell’anno trascorso e passando al dettaglio dei comparti, per il settore agroalimentare il 2011 è stato un anno critico dal punto di vista del reddito. Ciò nonostante i soci siano stati remunerati al di sopra della media dei mercati e sempre nel rispetto del potere di acquisto dei consumatori.

Per ciò che attiene il settore produzione lavoro e servizi registriamo una sostanziale tenuta dell’occupazione, procedendo con la realizzazione di processi di capitalizzazione e di progetti imprenditoriali di sistema e di rete tra cooperative.

Anche il settore cooperativo sociale ha accelerato e consolidato nel 2011 i processi di aggregazione e capitalizzazione, al fine di giungere ad un rafforzamento di sistema ed essere puntualmente strutturati in termini di servizi e professionalità.

Persiste la preoccupazione legata a circolante e flussi di cassa, con ritardi nei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione giunti ormai ad una media di 240 giorni.

Da rilevare il ruolo fondamentale che ha giocato il sistema bancario di matrice cooperativo, ovvero le Banche di Credito Cooperativo. Gli Istituti creditizi hanno saputo con grande tempismo fornire gli strumenti, accompagnati dalla flessibilità e dal radicamento al territorio, dando risposte puntuali alla collettività locale.

Settore affine a quello bancario in termini di risposta e attenzione al mondo cooperativo è quanto è stato in grado di dare la Compagnia Assicurativa Assimoco.

Ma non è stato il 2011 un anno di totale tenuta del sistema – afferma Massimo Gallesio, Direttore Generale di Confcooperative Cuneo –. Rimangono infatti vivi, se non addirittura accentuati, i gravi problemi dei ritardati pagamenti dei committenti pubblici alle nostre cooperative per i servizi resi soprattutto nel settore della cooperazione sociale, elemento questo che si va a riverberare in un netto calo della redditività. Quest’ultima problematica investe peraltro tutti i settori delle nostre cooperative, dall’agricoltura, alla produzione lavoro, al settore consumo”.

Le criticità appena menzionate - prosegue Massimo Gallesio - non ci hanno comunque impedito di onorare i nostri soci, siano essi conferenti, siano essi lavoratori, nonché di rispettare nel loro potere di acquisto i consumatori che usufruiscono dei servizi e dei prodotti delle nostre cooperative”.

E’ però evidente - conclude Domenico Paschetta - che questo circolo vizioso si debba rapidamente chiudere, e su questo punto abbiamo grandi aspettative ed attendiamo risposte dal Governo Monti”.

In chiusura un breve focus sugli eventi che vedranno impegnata l'Organizzazione nell’anno 2012, Anno Internazionale delle Cooperative:

  • 20 aprile 2012 – Cuneo - Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
  • Convegno “Il modello cooperativo nella società del futuro: uno sguardo di prospettiva”. Si terrà, presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC, un confronto sul futuro della cooperazione quale modello di sviluppo e contributo ad una riscrittura del welfare tra mutualismo e sussidiarietà. Inoltre verrà presentata la nuova Convenzione Confcooperative Cuneo – Banca Regionale Europea, specificatamente pensata e strutturata per dare una risposta alle richieste ed ai bisogni finanziari del mondo cooperativo. Tra gli altri, saranno presenti il Segretario Generale della Confederazione Cooperative Italiane Vincenzo Mannino ed il Direttore Generale della Banca Regionale Europea Riccardo Barbarini.
  • 29 giugno e sabato 30 giugno 2012 – Castello di Carrù – Sede Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù
  • Festa del Cooperatore. In occasione dell’Anno Internazionale delle Cooperative la Festa del Cooperatore, che si terrà nei prestigiosi locali del Castello di Carrù sede della Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù, rappresenterà un momento di incontro del sistema cooperativo cuneese. La sera di venerdì 29 vedrà protagonisti i gruppi musicali Trelilu e la Banda Osiris, mentre sabato 30 giugno dalle ore 10 sino a sera si susseguirà un convegno di approfondimento sul mondo cooperativo, dibattiti, degustazioni, Santa Messa, visita guidata al Castello di Carrù ed intrattenimenti e saltimbanchi per bambini.
  • Dal 31 agosto al 9 settembre 2012 – Cuneo - Area fieristica M.I.A.C.
  • Presenza stand istituzionale presso la Grande Fiera d’Estate. È confermata la presenza, anche per l’anno 2012, ad uno dei più importanti eventi fieristici piemontesi quale la Fiera Nazionale “Grande Fiera d’Estate”, che vanta più di 500 espositori su una superficie di 60.000 m2 per oltre 100.000 visitatori, che avranno la possibilità di incontrare e conoscere la cooperazione cuneese aderente a Confcooperative, le Banche di Credito Cooperativo del territorio e le cooperative agricole del circuito “Qui da Noi”.
  • Novembre 2012 – Cuneo - Salone d’Onore C.C.I.A.A.
  • Seminario conclusivo del progetto “Cuneo-Bologna: Culture Cooperative a confronto”. Presentazione dei risultati progettuali derivanti dall’analisi comparativa di due differenti modelli di cultura cooperativa che storicamente si sono affermati in Italia, che hanno nei territori di Cuneo e Bologna due luoghi simbolo di affermazione ed evoluzione. Il seminario coinvolgerà gli stakeholders locali in una riflessione attiva e partecipata sul modello economico cooperativo con l’intento di leggere le differenze esistenti tra le due realtà in termini storici, quantitativi ed esperienziali e provando a vedere come le differenze di cui sopra si possano tradurre nell’affrontare le sfide dell’oggi segnate da una crisi che non è soltanto economica, finanziaria e sociale, ma è una vera e propria crisi di quelli che sino ad oggi sono stati i paradigmi economici di riferimento. (c.s.)