Monregalese - 16 aprile 2012, 18:21

Garessio: nulla di nuovo per lo stabilimento Oerlikon. L’azienda ha ribadito la volontà di chiudere

L’incontro lunedì 16 aprile a Torino. I sindacati preannunciano scioperi e manifestazioni che coinvolgeranno tutti gli stabilimenti del gruppo

Si preannuncia una battaglia lunga e complessa quella dei sindacati a difesa dello stabilimento garessino Oerlikon Graziano.

Si è concluso da poco l’incontro con i dirigenti all’Amma di Torino e l’azienda non ha riferito nulla di nuovo se non ribadire la volontà di chiudere Garessio, trasferire le lavorazioni, cedere il sito di Porretta Terme e determinare un riequilibrio tra gli stabilimenti.

Ci hanno presentato una sorta di piano industriale che dice poco e niente – spiega Pina Mosca componente della Segreteria Fiom Ggil Cuneo –. L’azienda sostiene ci siano costi elevati legati a trasporto, logistica e tasse, cosa che non ci risulta. Ma anche fosse, va comunque sottolineato che gli amministratori locali hanno manifestato la loro disponibilità a ridiscutere, però l’azienda ha scelto di non confrontarsi. Mobiliteremo tutti gli stabilimenti del gruppo. A Garessio ci saranno momenti di sciopero, stiamo articolando varie assemblee informative e il 20 aprile proporremo uno sciopero di tutti gli stabilimenti”.

Non ci hanno permesso di capire da dove, nel dettaglio, arrivino i costi fissi che l’azienda afferma di sostenere – aggiunge Bruno Gosmar segretario provinciale Uilm –. Ci hanno fornito una cifra complessiva, molto elevata, ma non di dettaglio. Chiaramente, così, risulta difficile riuscire a proporne l’abbattimento. Per riaffermare la volontà di portare avanti questa battaglia e salvaguardare lo stabilimento ho proposto una manifestazione, a Garessio, per il primo maggio”.

Intanto il prossimo incontro fra sindacati e dirigenti Oerlikon è fissato per il 2 maggio all’Amma di Torino. In quell’occasione il gruppo dovrebbe presentare un piano più dettagliato, in cui quantificare i costi effettivi.

Annelise Beccaria