"I ritardi nel pagamento della mensilità di febbraio da parte della cooperativa Applica ai lavoratori della casa di riposo di Dogliani non erano dovuti ad un “disguido bancario”. C’è dell’altro, visto che anche la mensilità di marzo, che sarebbe dovuta già essere corrisposta, non è ancora arrivata". Questa la tesi della Cisl Fp che ha deciso di organizzare un presidio-assemblea martedì 24 aprile, seguito da conferenza stampa alla presenza dei tanti lavoratori preoccupati.
Alessandro Bertaina, segretario generale Cisl Fp, ha le idee chiare sulla situazione che si è venuta a determinare: “Lo sospettavamo già dopo i ritardi registrati il mese scorso. La cooperativa è in sofferenza nel corrispondere con puntualità gli stipendi. Non sono dunque ritardi dovuti a questioni tecniche quelli che avevano già fatto ritardare i pagamenti delle mensilità di febbraio. Era facilmente ipotizzabile che le ragioni fossero altre. Ed infatti ora abbiamo la conferma di quanto sostenevamo”.
L’analisi più complessiva coinvolge tutto il settore socio-assistenziale ed in particolare il mondo delle cooperative. I soldi mancano. E su questo Bertaina offre una lettura più ampia: “Non conosco direttamente questa cooperativa. Per lei aveva ampiamente garantito la Fondazione. Noi come Cisl Fp facciamo due valutazioni: in primo luogo va considerato il contesto. La Regione ha difficoltà, l’Asl a sua volta non riceve quanto dovuto ed il tutto ricade poi sulla capacità di spesa delle cooperative. Al posto di Applica tante altre cooperative sarebbero nella medesima condizione. E qui vengo alla seconda valutazione: la responsabilità della situazione che si è creata è della Fondazione. Quando a fine 2011 ci siamo a più riprese incontrati con la Fondazione per discutere di un eventuale cambio di gestione, la Fondazione per la cooperativa Applica aveva dato ampie garanzie, ci aveva assicurato che non ci sarebbero stati problemi finanziari. Sono passati neanche 4 mesi ed i nodi vengono al pettine”.
"Ora la Fondazione si assuma le sue responsabilità. Noi certo andremo fino in fondo a difesa dei lavoratori. Entro metà maggio – promette indicativamente Bertaina – vogliamo che il tavolo di confronto venga attivato. Ci saremo noi della Cisl Fp, ci dovrà essere ovviamente la Provincia, la Fondazione, la cooperativa e perché no, il Sindaco di Dogliani. Le speranze? Che i lavoratori possano ricevere con regolarità lo stipendio, che si ponga rimedio a questa situazione e che a farlo sia in primo luogo, seppur con il contributo di tutti, chi nei fatti è stato smentito, ossia la Fondazione”.