Programma triennale dei lavori pubblici, bilancio di previsione 2012 (che pareggia a 5.653.733 euro) e pluriennale 2012-2014, rendiconto di gestione 2011. Questioni per lo più contabili, quelle all’ordine del giorno del Consiglio comunale convocato ieri pomeriggio, dal cui esame i gruppi di opposizione e l’ex vicesindaco Luigi Sappa hanno preso spunto per sollevare critiche alla maggioranza.
Dal 2012 al 2014 previsti interventi di riqualificazione viaria per 280 mila euro, la sistemazione e riqualificazione di palazzo Vicary sede delle scuole elementare e materna per 165 mila euro circa e la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici pubblici per 370 mila euro. Il consigliere di opposizione Bruno Bologna: “Si riapprovano progetti pressoché identici a quelli di tre anni fa. Eccetto la riqualificazione del bocciodromo, opera avviata dalla precedente amministrazione, e qualche lavoro all’illuminazione, l’amministrazione è ferma”.
Si è aggiunto poi Luigi Sappa che, esaminando alcune voci del bilancio di previsione, ha affermato: “Non si fa cenno alla defiscalizzazione che il sindaco ha riferito di aver proposto all’azienda “Oerlikon Graziano” per evitare la chiusura dello stabilimento di Garessio. Il caso della Graziano è questione gravissima che richiede la massima attenzione da parte di tutti noi”. Replica del sindaco, Renato Chinea: “La salvaguardia dello stabilimento è nostra priorità. La defiscalizzazione avrebbe ridotto i costi dell’azienda di una manciata di migliaia di euro, cifra insignificante per cambiare la decisione della multinazionale. Ora stiamo lavorando perché la Graziano ottenga nuove commesse”.
Discussioni pure in merito alla recente notizia, confermata dalla Comunità montana, dello svincolo di fondi Fas destinati alle aree sottosviluppate del Piemonte, fra cui 950 mila euro per il termalismo garessino. Chinea: “I fondi Fas devono passare tramite il bilancio regionale che non è ancora stato approvato. Subito dopo verranno contattate le parti interessate e cercheremo l’accordo con il privato”.
Domande, infine, dal consigliere di opposizione Valeria Anfosso alla ricerca di delucidazioni su un “atto di programma per lo sviluppo locale” pubblicato giorni fa all’albo pretorio del Comune. “Un progetto- ha commentato Anfosso - che coinvolge il “Marachella gruppo”, il cui nome è stato recentemente associato al castello di Casotto, in un programma di promozione turistica di cui non si sa nulla di preciso”. Il sindaco: “Se ne parlerà solo quando ci saranno notizie certe e definitive, probabilmente nelle prossime settimane”.