Una risposta concreta alla domanda di sviluppo commerciale del settore zootecnico che vede protagonisti gli allevatori e rappresenta un segnale di fiducia per il futuro del territorio. Questo il messaggio lanciato dal presidente Apa e Compral Roberto Chialva, durante l’inaugurazione del Laboratorio di sezionamento e porzionature dedicata alla razza bovina Piemontese. Venerdì scorso, al Miac di Cuneo, la cerimonia è stata un’autentica festa in famiglia, con gran parte dei 210 soci Compral presenti e un parterre affollato di autorità ed esponenti del mondo agricolo e delle categorie economiche.
“La cooperativa Compral compie 30 anni – ha detto in apertura Bartolomeo Bovetti, direttore Apa - e con questa realizzazione dimostra di aver raggiunto la piena maturità. Oggi siamo in grado di lavorare in casa nostra consistenti quantità di carne d’eccellenza, nel rispetto di una rigorosa tracciabilità, e di venderla al giusto prezzo, sulla base di un’avanzata organizzazione dell’offerta che ha impegnato a fondo l’intero sistema allevatoriale”.
Il presidente del Miac, Alberto Anello, ha dato il benvenuto ponendo l’accento sul ruolo che andrà ad assumere il Polo Agroalimentare: “Cuneo possente e paziente va avanti passo dopo passo, come dimostra l’arrivo dell’autostrada atteso da anni. Ma alla fine i risultati ci sono e il Laboratorio Compral è un primo traguardo di un cammino per la crescita della nostra economia”. Sul tema del Polo, il sindaco di Cuneo Alberto Valmaggia, sottolineando l’operatività del mondo cooperativo di cui Compral è espressione, ha annunciato la prossima iniziativa: l’area di sosta lunga della Fai service, piattaforma logistica per i mezzi pesanti.
Saluti augurali anche dalla Provincia, rappresentata dall’assessore all’agricoltura Roberto Mellano e dal presidente del Consiglio Giorgio Bergesio, dai vertici Coldiretti e dal responsabile sanitario della Prevenzione Giorgio Sapino.
Il taglio del nastro ha impegnato “in staffetta” l’ex assessore regionale all’agricoltura Mino Taricco e l’attuale assessore in carica Claudio Sacchetto. Taricco diede il via al “Piano carne” che ha posto le premesse dell’opera, Sacchetto ha seguito l’iter fino al decollo. “Il laboratorio - ha affermato Sacchetto - è un qualificante tassello nella strategia regionale mirata a dare remunerazione adeguata agli agricoltori”.
Con la benedizione religiosa della struttura, l’evento si è poi trasformato in visita ai 1600 metri quadri della struttura, realizzata con tecnologie di avanguardia. Sul tetto, un maxi impianto di pannelli fotovoltaici garantisce l’autonomia energetica. Nel laboratorio verranno lavorate da personale specializzato le mezzene fornite dai soci Compral e destinate alle macellerie, ai banchi del fresco della grande distribuzione, alle comunità e ai catering. Due le linee produttive che entreranno in funzione a metà maggio. La prima è dedicata al disosso e alla produzione dei tagli; la seconda alla porzionatura e confezionamento in atmosfera modificata.
Più avanti il Laboratorio si arricchirà di una terza linea chiamata Gastronomia, per l’elaborazione di specialità tipiche. A completamento dell’opera, il complesso ospiterà un innovativo spaccio di vendita al pubblico, con macelleria griffata razza Piemontese.
“Dobbiamo dire tanti grazie – ha concluso il presidente Chialva – a cominciare dalla Regione che ci ha aiutato a completare i lavori, costati 3 milioni e 200 mila euro, investimento sostenuto dalla cooperativa con i fondi di riserva. Ma un grazie speciale va al direttivo Compral e ai soci che hanno creduto in questa impresa, sostenendola sempre con coraggio. E’ un‘opera che lasciamo ai giovani, che continueranno la nostra attività nelle aziende sapendo di poter contare su questo laboratorio che accorcia la filiera della carne e valorizza la Piemontese, coniugando il discorso della qualità con i quantitativi necessari per fare efficienza e contenere i costi”. (c.s.)