Politica - 01 maggio 2012, 13:09

Giu le mani dal sacco, iniziativa dell'Idv per i finanziamenti ai partiti anche a Cuneo

L’Italia dei Valori della provincia di Cuneo celebra il Primo Maggio, Festa dei lavoratori, proseguendo l’iniziativa “Giù le mani dal sacco!”. L’IdV allestirà a Cuneo un banchetto per raccogliere firme contro i rimborsi elettorali in piazza Galimberti/angolo corso Nizza (di fronte alla pasticceria Arione) dalle ore 14 alle ore 19. L’Italia dei Valori intende fare, con l’aiuto dei cittadini, quello che il Palazzo non ha nessuna intenzione di attuare: rinunciare all’attuale legge che foraggia in modo spudorato e senza controlli le casse senza fondo delle formazioni politiche.

“Giù le mani dal sacco!” è una raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare che richiede di rivedere radicalmente la legge sui rimborsi elettorali ai partiti. La raccolta è iniziata la scorsa settimana in tutte le piazze d’Italia. A Cuneo sabato 28 aprile l’IdV ha allestito un gazebo in corso Nizza: in tanti si sono fermati per chieder informazioni, tante le firme raccolte in poche ore. Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti appare come l’unico modo per ristabilire la sovranità popolare e combattere alla radice la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese.

La raccolta firme verrà ripetuta a Cuneo venerdì 4 Maggio con un banchetto in corso Nizza/angolo corso Dante dalle ore 15 alle 19; in quell’occasione si concluderà la campagna elettorale di IdV, che si presenta con una propria lista alle elezioni amministrative di Cuneo, a sostegno del candidato sindaco Gigi Garelli. Fermarsi ai banchetti sarà anche l’occasione per incontrare e dialogare con il Consigliere provinciale Tullio Ponso e i candidati IdV alle elezioni comunali di Cuneo, Mondovì, Borgo S.Dalmazzo e Racconigi, che si terranno domenica 6 e lunedì 7 maggio.  

L'Italia dei Valori lancia la sua campagna di primavera contro il finanziamento pubblico ai partiti mascherato da rimborso elettorale. Obiettivo, raccogliere le firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare. Per fare, cioè, con l’aiuto dei cittadini, quello che il Palazzo non ha nessuna intenzione di fare: rinunciare all'attuale legge che foraggia in modo spudorato e senza controlli le casse senza fondo delle formazioni politiche. E’ lo stesso Antonio Di Pietro a presentare l’Open Day della campagna del partito ‘Giù le mani dal sacco’.

"Da oggi, in tutte le piazze d’Italia - dice il leader IdV -, i cittadini troveranno i nostri banchetti e gazebo per firmare e fermare, una volta per tutte, lo spreco immorale di soldi pubblici. Eliminare il finanziamento pubblico ai partiti è l’unico modo per ristabilire la sovranità popolare tradita dopo il referendum del ‘93 e combattere alla radice la corruzione e il degrado che stanno affondando il Paese. A parole i tanti soloni presenti nei Palazzi del potere dicono di voler affrontare la questione, ma nei fatti avanzano proposte studiate ad arte per lasciare tutto com’è e non tagliare neanche un euro di finanziamento. Insomma, la politica continua a far finta di niente, a voltarsi dall’altra parte e a essere distante dalle esigenze reali dei cittadini. Serve una scossa, un segnale di cambiamento. Per questo - spiega Di Pietro -, l’IdV è passata subito ai fatti. Da tempo abbiamo depositato in Cassazione un referendum per abrogare l'attuale legge sul finanziamento e una legge di iniziativa popolare che va nella stessa direzione. Non ci fidiamo del Parlamento e vogliamo che sia la gente a indicare la strada da seguire. Perciò chiediamo a tutti i cittadini, già da oggi, di firmare la nostra proposta di legge d’iniziativa popolare per eliminare finalmente il finanziamento pubblico dei partiti. Tutti insieme possiamo evitare che la ‘vecchia politica’ vinca ancora, continuando a sfregiare la volontà degli italiani”.  

c.s.