Finalmente la Regione Piemonte ha deciso di rivedere il metodo di riscossione dei tributi. Il Pdl di Cuneo rivendica con forza questa azione. Da anni Loris Marchisio, consigliere comunale di Cuneo, sostiene la necessità di revisione nella riscossione dei tributi. Oggi, infatti, ci sono persone che possono tranquillamente non pagare (sempre i soliti furbetti) mentre molti vengono ingiustamente perseguitati (sono noti i casi di cittadini multati nonostante avessero regolarmente esposto il regolare biglietto del parcheggio sul parabrezza); a Cuneo la mala gestione ammonta a centinaia di migliaia di euro che vengono sostituiti con l’aumento delle tasse comunali (IRPEF e IMU). Troppo spesso, invece di lottare contro gli sprechi, si inventano nuove tasse. La Lega ha inventato l’IMU e adesso parla di disobbedienza fiscale, il Pdl di Cuneo invece è impegnato, nel rispetto della legge, a ridurre il più possibile la pressione fiscale eliminando sprechi (tre farmacie comunali in perdita, attraversamento pedonale davanti al Sacro Cuore, pista artificiale di sci di fondo) e privilegi (14 dirigenti comunali costano più di 100.000 euro l’anno a testa!).