Attualità - 07 maggio 2012, 13:12

L'edilizia piemontese punta al Marocco grazie al progetto Piemonte InContract

20 le aziende selezionate da studi di progettazione marocchini interessati a partnership nei servizi e forniture contract di centri turistici

Immagine di repertorio

Sono 20 le aziende piemontesi (di Asti, Cuneo, Novara, Torino e Vercelli) selezionate da 13 operatori del settore edile, studi di progettazione e d’architettura marocchini interessati a partnership nei servizi e nelle forniture contract di centri turistici.

Si incontreranno in un programma di b2b a Casablanca e Rabat dal 14 al 17 maggio. L’iniziativa fa parte di Piemonte InContract, progetto ideato per aprire nuovi sbocchi commerciali oltre confine alle eccellenze piemontesi del contract, promosso dal sistema camerale piemontese, gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) e sostenuto da Unioncamere Nazionale.

“L’Italia occupa una posizione di rilievo nel commercio mondiale del Marocco, posizionandosi ai primi posti fra i fornitori diretti. In aggiunta il Paese possiede un sistema commerciale coerente con quello europeo e occidentale, procedure amministrative semplificate e un sistema fiscale agevolato: premesse importanti per l’instaurazione di rapporti commerciali duraturi - spiega Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere Piemonte -. Il settore edile e dei lavori pubblici, in particolare, è in forte crescita, offrendo enormi opportunità sia nel campo residenziale che in quello infrastrutturale turistico, non a caso le controparti marocchine che le nostre imprese incontreranno la prossima settimana hanno espresso grande interesse per l’offerta piemontese che è stata loro prospettata”.

“Attraverso questa missione puntiamo a favorire lo sviluppo di rapporti commerciali e di forniture “chiavi in mano” con interlocutori marocchini impegnati nella realizzazione di nuove infrastrutture e spazi urbanistici tra cui hotel, ospedali, centri espositivi, villaggi turistici” aggiunge Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte.  

“Il notevole sviluppo che sta conoscendo il Marocco lo posiziona tra i Paesi target delle nostre attività dedicate a contract, edilizia e ambiente – commenta Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino -. Non a caso a Casablanca abbiamo collocato uno dei nostri Desk Estero, che ha dato un contributo decisivo anche nell’individuazione delle controparti che incontreremo  in questa missione”.