Il trasferimento delle bancarelle di frutta e verdura da piazza Cavour a piazza Risorgimento è cosa fatta. La Giunta del Comune di Saluzzo al gran completo, presieduta dal sindaco Paolo Allemano, ha approvato nei giorni scorsi gli indirizzi in materia, sancendo così l’ufficialità del provvedimento.
Lo spostamento delle bancarelle ha nell’evidenza dei fatti la sua matrice. Innanzitutto i segni evidenti di una crisi che ha investito in particolare il genere ortofrutta, dovuti anche a nuovi e diversi canali di distribuzione, non ultimi quelli ricollegabili alla grande distribuzione che hanno fatto sì che attualmente dei 19 posti a disposizione soltanto 14 risultino occupati, mentre i restanti 5 sono stati addirittura abbandonati per rinuncia da parte dei titolari. Ma anche le richieste avanzate negli ultimi anni dagli stessi operatori concessionari dei posteggi di piazza Cavour che - lamentando le crescenti difficoltà del settore – avevano proposto al Comune di valutare una diversa collocazione dei banchi, anche attraverso un migliore e più razionale inserimento nel contesto dell'area mercatale.
Ecco che allora, “a fronte dell'evidente crisi del settore e delle sollecitazioni degli operatori, nell'ottica di fornire ai commercianti di frutta e verdura il necessario sostegno alle loro attività garantendo nel contempo una migliore offerta ai consumatori” la Giunta - udita la relazione dell'assessore Cinzia Aimone - ha ritenuto opportuno procedere ad una diversa distribuzione dei banchi attraverso la loro ricollocazione nell'area di piazza Risorgimento, a fianco della Cattedrale, ritenuta più confacente alle esigenze sia degli operatori che dei consumatori, da concordare e condividere con gli stessi ambulanti.
Negli intenti “la collocazione dei posteggi dovrà avvenire con lo scopo di armonizzare il contesto complessivo del mercato, creandone sia un miglioramento estetico, sia migliori condizioni di lavoro da parte degli operatori, sia una migliore fruibilità da parte dei consumatori, in condizioni di sicurezza”.