Caro Direttore,
volevo solamente permettermi di rispondere al "Sig. Mario, oggi imprenditore, domani prossima cavia del sistema".
Vede Signor Mario, i mass media nonchè i politici non dicono come stanno realmente le cose. L'Equitalia, della quale Lei chiede al futuro Sindaco di Cuneo il licenziamento, non c'entra nulla con quanto avviene nel sistema socio-economico che ci circonda di questi tempi, in quanto è solo un mero strumento di riscossione dei tributi che lo Stato, le Regioni ecc. impongono.
Le leggi che applica Equitalia sono state volute nonchè votate proprio da quei politici ipocriti che ora, nascondendosi dietro un dito, riescono ancora a far credere ai cittadini delle false verità, purtroppo a discapito della collettività.
E... caro Sig. Mario, quanto sopra da me riportato trova conferma nella Sua dichiarazione errata: Lei non sa, o forse non ricorda più, a chi paga le tasse! Infatti è dal 2006 che il comune di Cuneo non utilizza per la riscossione dei tributi locali l'Equitalia, ma un altro ente.
Mi lascia sempre più perplesso il fatto che i cittadini siano così poco informati e travisino o distorgano a proprio uso e convenienza la realtà dei fatti. Non è che per caso, in questi anni, si sia vissuto al di sopra delle proprie capacità, nonchè possibilità, ed ora che ci si trova a pagare il prezzo di questi comportamenti, si deve trovare un capro espiatorio, per giustificare le nostre lacune e i nostri errori... e magari addossiamo tale colpa alla prima "Equitalia che passa"?
Ringrazio per la cortese attenzione.
Mauro (mail firmata)