Attualità - 14 maggio 2012, 17:07

Esce "Nasty, un paese per vecchi", nuovo cd del self made boy saluzzese Davide Rera

Diciasette anni, il giovane artista è alla sua seconda fatica in campo musicale

La copertina del nuovo cd di Davide Rera

Esce in questi giorni l'ultima fatica discografica di un giovane artista saluzzese, Davide Rera, di soli 17 anni. Il titolo del suo cd è "Nasty, un paese per vecchi". Non è il primo lavoro di Davide, che ci racconta la nascita di questa suo cd:

"Ho cominciato a scriverlo a Novembre 2011 - racconta - verrà venduto nei negozi di dischi di Saluzzo dal 16 maggio. Il primo estratto del cd con video è "The money drop", il secondo uscirà sempre con video prima di giugno. In questo cd non ci sono collaborazioni con altri artisti, è un cd fatto a 2 mani, fatto solo a 2 mani, perchè nessuno mi ha aiutato. Mi sono occupato io del mixaggio, della registrazione del mastering e, continuando, sempre io della copertina".

Davide non ha un'etichetta alle saplle: "Nessuno mi aiuta economicamente se non io stesso facendo il cameriere o barman i sabati e le domeniche, ma questo è comunque il mio secondo album che sarà presente nei negozi"

"Nasty, un paese per vecchi" è un album che si divide in 3 parti:

1 Parla di politica (da qui il titolo "un paese per vecchi") dove si ha voglia di cambiare le carte in tavola e ricominciare tutto.

2 Parla anche di amore, visto su due piani completamente opposti.

3 Parla di tutti quelli che sin dall'inizio non hanno mai creduto nel giovane artista

"Questa sarebbe la mia rivincita - chiude il giovane artista -. Il fatto che sia nei negozi non significa che diventerò ricco, perchè una copia completa a me costa 5 euro circa (senza contare le telefonate+ la benzina), nei negozi il prezzo sarà attorno agli 8 euro e bisogna considerare che alcuni soldi vanno in tasse e altro è il loro guadagno. Una cosa importante è che i primi ad arrivare si aggiudicheranno 2 copie al prezzo di una, cioè avranno sia la copia del vecchio album, più quello nuovo"

Davide Rera

r.g.