E' in corso in questo momento, nella sede della Provincia, l'incontro tra l'assessore al Lavoro Pietro Blengini, la dirigenza della Oerlikon Graziano, azienda garessina da mesi, ormai, appesa ad un filo, i sindacati al completo e i sindaci di Ceva e Valle Tanaro.
Sciopero di 8 ore, intanto, per i dipendenti, arrivati a Cuneo per far sentire la loro voce.
Sino al 26 giugno, data del prossimo incontro fra azienda e sindacati a Torino, "Oerlikon Graziano” si è impegnata a frenare qualsiasi decisione in merito allo stabilimento garessino.
In queste settimane si sta giocando un’altra partita, quella che coinvolge soggetti interessati al mantenimento del sito produttivo a rischio chiusura. Una trattativa riservata tra Oerlikon e chi ha deciso di avanzare proposte all’azienda che potrebbero portare a “sostituire la produzione con altri titolari – come hanno spiegato i sindacati la scorsa settimana al termine della riunione con la Commissione consiliare Lavoro - oppure affiancare alcune produzioni “Graziano” ad altre nuove”.
Si attende, quindi, l'esito dell'incontro, fondamentale per il mantenimento dell'occupazione in una zona già fortemente penalizzata dalla crisi.