Egr. Direttore,
sono almeno perplessa di fronte all'affermazione di Borgna circa il tema delle pari opportunità. Come si può escludere dal dibattito elettorale un tema così attuale ed importante? Forse non sa che le donne elettrici di Cuneo sono oltre 23.000, a fronte di 21.000 uomini? Che la Costituzione stabilisce il loro diritto di partecipare alla vita politica, senza discriminazioni? Che pagano le tasse e lavorano anche molto di più dei maschi, come documentano numerose indagini e come chiunque può constatare? E allora, chiunque voglia fare il Sindaco di qualsiasi città, ma soprattutto di questa, dove tanti movimenti ed organizzazioni femminili lavorano nell'interesse di tutti, tenendo in mano il tessuto sociale e provvedendo con energia e generosità là dove non c'è stata finora una adeguata presenza del pubblico, DEVE pensare di tenere presente i criteri di pari opportunità di genere nel proporre la Giunta, ed impegnarsi su criteri di osservanza della Costituzione per le nomine, per non scadere nell'anacronistica gestione precedente.
Dott.ssa Gemma Macagno, per il Laboratorio politico “Donne per la Città- Città per le Donne”