Il Comune di Borgo San Dalmazzo ha attivato un servizio gratuito di supporto ed assistenza ai contribuenti per il conteggio e la predisposizione dei versamenti della nuova IMU (Imposta Municipale propria).
Fino al 15 giugno prossimo il personale dell’Ufficio Tributi, affiancato dagli addetti della società che svolge attività di supporto alla gestione delle entrate tributarie del Comune, provvederanno ad effettuare i calcoli dell’imposta ed a predisporre i modelli per il versamento per tutti coloro che ne faranno richiesta.
Chi desidera fruire del servizio deve rivolgersi all’Ufficio Tributi (tel. 0171 754130) che fornirà le indicazioni in base alle diverse situazioni soggettive, in particolare per coloro che nel corso del 2011 hanno avuto delle variazioni nel patrimonio immobiliare (acquisti, vendite, successioni) verrà fissato un appuntamento per l’acquisizione delle informazioni che verranno inserite nella base dati comunale e successivamente elaborate con la stampa del modello da utilizzare per il pagamento, mentre i contribuenti il cui patrimonio immobiliare sia rimasto invariato rispetto all’ultimo anno potranno rivolgersi (anche senza appuntamento) agli sportelli posti al primo piano ammezzato del palazzo comunale che acquisiranno i dati anagrafici dei richiedenti e renderanno disponibile il modello da utilizzare per il pagamento entro la settimana successiva alla richiesta.
Le persone impossibilitate a recarsi presso gli sportelli per gravi e documentati motivi potranno richiedere il servizio di consulenza a domicilio. E’ anche possibile richiedere l’invio del conteggio tramite posta elettronica, inviando la richiesta all’indirizzo imu.borgosandalmazzo@libero.it. In tal caso occorre utilizzare il modulo scaricabile dal sito internet www.comune.borgosandalmazzo.cn.it.
“Abbiamo voluto dare una mano concreta ai cittadini – spiega il Sindaco Gian Paolo Beretta – in modo tale che, posti di fronte ad un ulteriore sacrificio in un momento economico non certo felice, non si trovino costretti ad affrontare ulteriori oneri per il calcolo dell’imposta. Non ci perdiamo in inutili proclami ma ci caliamo concretamente nei panni dei cittadini, inserendoci tra i pochissimi Comuni d’Italia ad aver investito a tale scopo risorse professionali ed economiche”.