Giù la bandiera rosa e il Giro è ripartito. Claudio Bogetti, sindaco di Cherasco, ha dato il via alla quattordicesima tappa del Giro d’Italia, la Cherasco-Cervinia. Un’intensa mattinata è iniziata con l’apertura del villaggio. Oltre trentaduemila persone hanno gremito le storiche strade cheraschesi per incitare i beniamini delle due ruote. A far da contorno alla corsa rosa i musici della banda di Cherasco, con le loro allegre note, il gruppo degli sbandieratori di Roreto, con le loro variopinte bandiere, i Timbales e i vivaci tamburi e i bersaglieri in bicicletta. Qua e là si potevano incontrare i big del ciclismo tutti in corsa per la maglia rosa. Sul palco la consegna al giovane ciclista Fabio Felline, che dopo il tour affronta il suo primo Giro d’Italia, la maglia di Cherasco da parte dell’assessore Massimo Rosso. Felline è stato scelto come testimonial della partenza della Cherasco-Cervinia.
Applaudite anche le premiazioni delle “Vetrine in rosa”. Tre targhe ai primi classificati: sul podio Erredue di Cherasco, Garesio Sport di Roreto e Pomodori rossi di Cherasco. Commenta la giuria, formata da membri del Comitato di tappa 2C e Ascom Bra: “I commercianti hanno avuto fantasia e tutte le vetrine in concorso, una trentina, erano molto belle. Abbiamo valutato in base a tre criteri: originalità, conformità al tema e estetica. Sarebbero state tutte da premiare, ma, come in ogni concorso, ci devono essere dei vincitori”.
E mentre l’attesa si faceva spasmodica, a Cherasco, due classi dell’istituto comprensivo “Sebastiano Taricco” partivano in direzione Cervinia per assistere all’arrivo della tappa. Erano le due classi vincitrici del concorso “A tutto giro”: la II A della Media del capoluogo e la I B dell’Elementari di Roreto. Da Narzole sono arrivati i piccoli ciclisti della scuola Materna. Uno dietro l’altro hanno percorso sulle due ruote i sei chilometri della provinciale che collega Narzole a Cherasco, affrontandoli con grinta. “E’ stata dura ma siamo arrivati” hanno detto in coro i piccoli. Grande la soddisfazione passando sotto i vessilli degli sbandieratori che facevano da colorata cornice in via Vittorio Emanuele. Una giornata di allegria, purtroppo minata dalla triste notizia, data dai microfoni di Radio 105 dell’attentato sotto la scuola di Brindisi che ha causato due giovani vittime.
Alla partenza è stato osservato un minuto di silenzio e i toni automaticamente si sono abbassati. Cherasco, visto il successo di ieri, ospiterà, come annunciato più volte dai media l’arrivo di una tappa del Giro 2013? Risponde il primo cittadino: “E’ stata una grande soddisfazione vedere tanto pubblico, entusiasmo, ricevere i complimenti da Rcs, organizzatore del Giro, per come è stata gestita la preparazione, per questo stiamo seriamente valutando la possibilità di ospitare il prossimo anno un arrivo. Voglio ringraziare prima di tutto i cittadini che hanno saputo accogliere con calore questo evento, sopportando anche i piccoli disagi che un evento del genere comporta, e tutte le persone che hanno lavorato affinchè questa manifestazione riuscisse nel migliore dei modi.
Un particolare ringraziamento và alle forze dell’ordine, ai cantonieri del Comune, al personale dell’ufficio Eventi, ai volontari della Protezione Civile, agli agenti di Polizia municipale e tutti i gruppi che si sono esibiti e hanno rallegrato la mattinata”. Aggiunge: “Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza il corposo contributo dei tanti sponsor, istituzionali e privati”. Alla partenza era presente l’assessore regionale Alberto Cirio, determinante nella scelta di Cherasco come città di tappa.