Attualità - 05 luglio 2012, 16:31

Cuneo "ripulita" del suo polmone verde: uno spauracchio al quale in tanti hanno abboccato

Numerose le reazioni seguite all'annunciato taglio degli alberi. Ma è periodo di Zooart e la trovata è del gruppo sardo Aliment(e)azione che fa riflettere provocando

I ragazzi del gruppo Alimen(e)azione intenti ad "allestire l'opera", copyright Aliment(e)azione

Tali e tanti i commenti giunti alla nostra redazione così come quelli arrivati tramite la nostra pagina di Facebook che non abbiamo potuto fare a meno di tornarci sopra.

Così come, ci sia consentito, non abbiamo potuto evitare di notare la mancanza di ironia da parte di molti cuneesi, autenticamente scandalizzati da un gesto che, apprezzabile o meno, niente ha a che vedere con un atto vandalico o con uno sfregio alla natura.

Ci riferiamo al nastro con il quale tantissimi alberi del viale Angeli e di corso Dante sono stati cintati. Con sopra la frase shock nella quale si annunciava che l'albero sarebbe stato abbattuto entro il 31 luglio 2012 per produrne "plastica di qualità".

Fosse vero sarebbe davvero un macello. Ma è solo una provocazione artistica. Finalizzata a farci riflettere su qualcosa che accade costantemente e di cui nemmeno ci accorgiamo. Senza fare nomi, quante volte vediamo pubblicità di multinazionali con bellissime immagini di natura e di famiglie e di futuri radiosi ma che nei fatti inquinano e devastano in modo irreversibile il pianeta? 

Il messaggio attorno agli alberi di Cuneo è esattamente questo: "Taglieremo tutti gli alberi, ma lo faremo per produrre una plastica di qualità, sostenibile e poco inquinante". Insomma, uccido l'ambiente ma lo faccio per produrre qualcosa di buono e bello...inquietante, no? Eppure questo accade di continuo ma, essendo i mezzi comunicativi adottati molto più articolati e studiati, non ce ne rendiamo conto!

L'idea che tante polemiche e commenti ha suscitato, molti anche positivi, è di un gruppo artistico sardo, Alimen(e)azione, per la seconda volta ospite della rassegna d'arte contemporanea ZooArt, che apre ufficialmente questa sera. Da stamattina, avendo lasciato un numero di telefono stampato sul nastro attorno agli alberi, il gruppo è bombardato di chiamate da parte di cittadini inviperiti.

Ci risponde Andrea Casciu, uno degli ideatori, che ci dice che il progetto è stato messo in atto dalle 21 di ieri sera alle 4 di questa mattina. Ed ha fatto centro, testimoni, appunto, le telefonate ricevute: "Per un po' stiamo al gioco, rispondiamo che la finalità del taglio è ottima così li facciamo un po' arrabbiare, fino a quando cerchiamo di spiegare il nostro punto di vista" - ci spiega l'artista, che si finge membro di una non meglio specificata Pac Corporation.

E che aggiunge: "La nostra è un'azione che vuole provocare delle reazioni, far capire alla gente che cosa li circonda, vedere se e quanto tengono alla loro città e ai loro spazi. Si vive senza nemmeno rendersi conto di quanto ci accade attorno".

Le reazioni dei cuneesi sono state forti, segno che alla loro città tengono molto...quanto all'ironia, quello è davvero un discorso a parte.

Chiudiamo con un avvertimento...le sorprese potrebbero non essere finite qui!

 

b.s.